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13 marzo 2012

Università di Trento: arrivano i seminari di Antoine Georges

Dopo il primo ciclo di incontri nelle settimane scorse alla Facoltà di Lettere e Filosofia con l’archeologo John Scheid, nuovo appuntamento nell’ambito della collaborazione tra il prestigioso Collège de France e l’Università di Trento.

Il fisico teorico Antoine Georges del Collège de France è infatti a Trento in questi giorni per tenere una serie di seminari a studenti e dottorandi dell’Ateneo. Ad accompagnarlo è il professor Sandro Stringari coordinatore scientifico per l’Ateneo dell’accordo e già docente presso il prestigioso Collège de France.
La grande reputazione scientifica internazionale di Antoine Georges – segno distintivo dei professori che operano presso il Collège de France – sta attirando molto interesse tra i docenti e i dottorandi della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali. Delle tre lezioni previste, quella di domani,14 marzo alle 15 al Polo Scientifico Fabio Ferrari, sarà aperta ad una maggiore partecipazione per il taglio più divulgativo con cui verranno affrontati alcuni argomenti cruciali per la fisica teorica.
La cattedra di accoglienza, istituita presso l’Università di Trento con la firma dell’accordo lo scorso anno, permette infatti ai docenti del Collège di svolgere attività di insegnamento in una delle facoltà dell’ateneo trentino con cadenza regolare. In base all’accordo, ogni anno alcuni professori del Collège vengono ospitati presso l’Università di Trento dove, in base delle richieste e ai singoli accordi in merito alla disponibilità di data, durata e tematica, svolgono attività di insegnamento agli studenti e ai dottorandi trentini.
È previsto infatti dal regolamento del Collège de France che gli studiosi – tutti di chiara fama e reputazione internazionale – possano trasferirsi in altri atenei, in base ad accordi specifici, per tenere corsi o seminari nelle loro discipline (a spese del College tranne che per quanto riguarda l’ospitalità in loco). Lo scambio però è reciproco dato che lo stesso Collège ospita ogni anno una quarantina di professori stranieri per tenere conferenze (da 1 a 4 conferenze per soggiorni della durata di alcune settimane). Un’opportunità che negli scorsi anni è stata data proprio al professor Sandro Stringari dell’Università di Trento, in virtù della reputazione internazionale nel campo della fisica teorica.
Nell’ambito dell’accordo sottoscritto tra Collège de France e Università di Trento è prevista anche la mobilità di dottorandi e post-doc in settori di interesse comune ad entrambe le istituzioni.

Il Collège ne potrà ospitare ogni anno fino a tre, per soggiorni di un mese ciascuno presso le sue strutture didattiche e i laboratori, alloggiati nel Campus Universitario Internazionale di Parigi. Altrettanto farà l’Ateneo trentino accogliendo fino a tre dottorandi o post-doc nelle strutture residenziali convenzionate.
L’accordo, che ha durata quadriennale e rinnovabile, rappresenta per l’Università di Trento un riconoscimento della bontà del lavoro intrapreso nella direzione dell’accreditamento internazionale.

La possibilità di dialogare alla pari con un’istituzione tanto antica – il Collège de France è stato fondato nel 1530 – quanto rilevante nella comunità accademica internazionale, è testimonianza indiretta dell’alto livello scientifico raggiunto dall’Università di Trento e dai suoi docenti e ricercatori.

Il Collège de France fondato nel 1530 dal re Francesco I per l’insegnamento delle lettere, le lingue e la matematica, il Collège de France si occupa di ricerche in campo storiografico e filologico, ma anche nelle discipline della fisica, della matematica e delle scienze della terra. Si occupa anche di insegnamento, non solo per altri professori e ricercatori, ma per chiunque desideri seguire i suoi corsi.
Ad oggi, il Collège de France annovera 57 professori di chiara fama (detti “lecteurs royaux”), oltre a centinaia di ricercatori, tecnici e amministrativi. Tra i professori italiani illustri, attivi al Collège de France si ricorda il fisico Gabriele Veneziano e il filologo e critico letterario Carlo Ossola (quest’ultimo peraltro coinvolto anche nella stesura dell’accordo con Trento).
In passato hanno fatto parte del collegio docente hanno molti prestigiosi ricercatori, scienziati e intellettuali di rilievo internazionale, come, ad esempio: Lucien Febvre, Henri Bergson, Claude Cohen-Tannoudji, Claude Lévi-Strauss, Alain Connes, Georges Cuvier, Jean-François Champollion, Georges Duby, Jean-Pierre Serre, Paul Valéry, Jean-Pierre Vernant, Georges Dumézil, nonché gli italiani Umberto Eco e Claudio Magris.

Dal 1992 il Collège de France è autorizzato a reclutare docenti illustri stranieri in qualità di professori titolari di una delle cattedre ordinarie.
Maggiori informazioni su: http://www.college-de-france.fr/default/EN/all/college/index.htm

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