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27 marzo 2012

Verona e il mondo: il volontariato diventa protagonista in Università

Creare una rete tra le molteplici istituzioni ed associazioni di Verona e provincia che si occupano di cooperazione nei Paesi in via di sviluppo, in particolare nell’ambito dell’istruzione e della salute. Il progetto è stato lanciato con la conferenza stampa di questa mattina a Palazzo Giuliari in occasione del convegno “Verona e il Mondo” di sabato 31 marzo.

La conferenza stampa si è tenuta alla presenza della consigliera del Rettore per le Pari Opportunità Elda Baggio, della presidenza della V Commissione Servizi sociali ed educativi del Comune, don Giuseppe Pizzoli del Centro Missionario Diocesano, Laura Latina di Medici Senza Frontiere e Stefania Croce della Caritas.

Università e Comune in collaborazione con Caritas, Centro Missionario Diocesano, Comboniani e Medici Senza Frontiere sono i promotori del convegno “Verona e il Mondo” che si terrà sabato 31 marzo alle 8.30 nell’aula T3 del Polo Zanotto.

Verona e la cooperazione allo sviluppo nei Paesi con risorse limitate. Sono oltre 60 le associazioni e le organizzazioni non governative di Verona che operano in questo settore. Quella del volontariato è dunque una realtà tanto diffusa quanto variegata che necessita di istituire una rete per ottimizzare al meglio sforzi e risorse alla luce di un obiettivo unico: garantire il diritto all’istruzione e alla salute anche nei Paesi in via di sviluppo.

“Il diritto all’istruzione, così come il diritto alla salute sono diritti fondamentali della persona umana riconosciuti dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948 e da tutte le carte costituzionali dei Paesi democratici, tra le quali la Costituzione della Repubblica italiana – spiegano i promotori dell’iniziativa -. Ma in numerosi Paesi molteplici fattori ostacolano sia il diritto alla salute che quello all’istruzione e spesso ai problemi di natura socioeconomica, etnica e geografica, si aggiungono, per le popolazioni che vivono in regioni con focolai di guerra, quelli della sicurezza”.

Il ruolo dell’Università. L’ateneo di Verona è impegnato in prima linea nel sostegno del diritto all’istruzione e alla salute nei Paesi in via di sviluppo. A partire dal 2001 l’Università è presente nella località di Ngozi, in Burundi, con un progetto finalizzato alla gestione dell’ospedale locale e all’attività formativa connessa. Sempre in Burundi, nel 2008 è stato inaugurato il centro didattico per la formazione di tecnici sanitari a livello universitario. Dal 2010 inoltre l’ateneo, in collaborazione con Medici Senza Frontiere promuove il master in “Chirurgia tropicale e delle emergenze umanitarie”. Il master, diretto da Elda Baggio docente di chirurgia vascolare dell’ateneo scaligero, è la prima iniziativa a livello europeo per la formazione di laureati in Medicina e chirurgia che andranno ad operare nei Paesi in via di sviluppo.

Il convegno. L’evento “Verona e il mondo”  ha l’obiettivo di portare all’attenzione della città questa realtà molto diffusa e poco conosciuta e, allo stesso tempo, di creare una rete tra le molteplici istituzioni ed associazioni presenti sul territorio. Dopo i saluti del Rettore Alessandro Mazzucco e del sindaco Flavio Tosi, si parlerà dei diversi aspetti della cooperazione internazionale e degli obiettivi da perseguire nei prossimi anni. Seguiranno i racconti dei protagonisti impegnati nel garantire il diritto all’istruzione e alla salute nei Paesi in via di sviluppo. Interverranno i rappresentanti dell’Università di Verona, Caritas, Medici senza Frontiere, Centro diocesano missionario, Ascom, Mlal – Progetto mondo, Comboniani e l’Unione Medici Missionari.

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