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11 marzo 2012

Verona e la sua arte

Fino al 9 aprile, al Palazzo della Gran Guardia, verrà ospitata una mostra dal titolo “Il settecento a Verona”. Si tratta di una panoramica delle opere d’arte scaligere in pieno settecento, che cerca di ridare, a queste, l’importanza e il ruolo storico che meritano.

L’evento è organizzato dal Comune di Verona, l’Assessorato alla Cultura, dal Museo Castelvecchio e dalla Sopraintendenza per i Beni Storici e Artistici, e ospiterà opere di artisti come Gianbattista Tiepolo a Pietro Antonio Rotari e Gianbettino Cignaroli.

La mostra ospiterà 150 opere. Non solo dipinti ma anche disegni, stampe, libri e sculture provenienti da i più prestigiosi musei internazionali e italiani. Il tutto cercando di concentrare l’interesse sull’arte prettamente veronese e cercare di evidenziarne la sua spiccata autonomia rispetto alle opere veneziane della stessa epoca.

Il programma prevede anche una ricostruzione virtuale di una delle opere più celebri: Il trionfo di Ercole, affresco di Gianbattista Tiepolo. Opera che si trovava sul soffitto del salone da ballo del Palazzo Canossa, considerata una delle opere più importanti dell’arte veronese, e che è andata perduta dopo i bombardamenti sulla città durante la seconda guerra mondiale.

Per l’occasione sono stati anche predisposti degli itinerari che accompagneranno il visitatore nel centro di Verona e nel suo territorio circostante, ad ammirare le opere più importanti del 18° secolo: si andrà nei palazzi storici come il palazzo Emilei Forti e il palazzo Salvi Erbisti, in importanti spazi museali quali il Museo di Castelvecchio e il Museo degli Affreschi “Giovanni Battista Cavalcaselle” e infine in numerose ville che costellano la campagna veronese.

 

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