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28 aprile 2012

Allarme rientrato: Medicina resta a Foggia

E’ ufficiale: l’Università di Foggia non perderà le specializzazioni di Medicina. Dopo un rincorrersi di allarmi chiusura, la secca smentita è arrivata proprio attraverso una nota diffusa dall’ateneo foggiano.

La bufera scatenata dalle parole del Consigliere regionale Damone, si è rivelata un malinteso: le sue dichiarazioni, in merito alla “fuga” delle specializzazioni da Foggia a Bari, facevano riferimento ad un provvedimento di tre anni fa, che ad oggi non vede coinvolta la facoltà di Medicina a Foggia. “Tale problema -si legge nella nota– risalente a diversi anni fa, non pone in pericolo la facoltà di Medicina.”

“Si affronta un tema- prosegue la nota– che ha interessato il nostro ateneo tre anni or sono a seguito del decreto del ministro Gelmini in cui si dispose la soppressione di 18 scuole di specializzazione medica” . L’UniFoggia, a suo tempo, si impose fermamente contro tale decreto, rivolgendosi al Tar della Puglia, che concesse una sospensione temporanea degli effetti del decreto.

Niente paura dunque, per gli studenti foggiani, nessun trasferimento all’orizzonte: possono posare le valige e godersi la meritata serenità di chi sa che è stato tutto un equivoco.

Serenità, invece, ben distante dai colleghi della facoltà di Ingegneria, il cui allarme è tutt’altro che rientrato, e che attendono con il fiato sospeso gli esiti dell’ incontro tenutosi ieri mattina tra il sindaco di Foggia Gianni Mongelli, il Presidente della Provincia Antonio Pepe ed il rettore del Politecnico di Bari Nicola Costantino, per sentenziare il destino della facoltà. Le speranze di un ribaltamento di posizione sono poche, ma non è ancora detta l’ultima parola.

Sospiro di sollievo solo a metà, dunque, per quello che sembra un vero e proprio via vai di facoltà e specializzazioni: altro caso, infatti, è la Scuola di specializzazione per le professioni legali con sede a Lucera, il cui futuro è in bilico tanto quanto quello di Ingegneria.
Il nodo della questione è un tira e molla sui contributi annuali che il Comune concede per la locazione dei locali della scuola: insufficienti per il Direttore Follieri, non abbastanza per proseguire l’attività dell’istituzione in quel di Lucera.

Ma non è tutto: se il pericolo chiusura per Medicina è stato scongiurato, c’è ora da pensare ad un riassetto urgente della struttura, al cui interno gli cui studenti hanno denunciato infiltrazioni d’acqua.

Insomma, per una facoltà che resta, due prendono la strada dell’addio: davvero troppo poco per cantar vittoria.

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