• Google+
  • Commenta
13 aprile 2012

Il maestro di Pico della Mirandola in una lezione al Collegio Morgagni

Padova nel Medioevo fu tutt’altro che una città di provincia, basti pensare alla nascita di una “borghesia” basata sui commerci e alle grandi figure di signori e banchieri come Scrovegni, alla fondazione dell’Università, all’edificazione della basilica di S. Antonio o alle numerose figure di intellettuali che frequentarono la città come Francesco Petrarca, Giusto de’ Menabuoi e Giotto.
Vi furono, tuttavia, altri uomini di cultura di spicco, oggi poco conosciuti, come Elia del Medigo che studiò e insegnò a Padova avendo tra i suoi allievi anche Pico della Mirandola: i suoi due trattati dal titolo “Shetei Sheelot al Hanefesh” (“Due trattati sull’anima”), appoggiando una tesi averroista, si occuparono dell’intelletto umano sostenendo che ve ne fosse uno unico condiviso da tutta l’umanità. L’autore negli scritti avanza inoltre numerose considerazioni riguardo la sua attività di pensatore ebreo in un contesto principalmente cristiano ed esprime opinioni personali riguardo la filosofia del suo tempo e la tradizione ebraica.
Per il Progetto Strategico “Medioevo Veneto – Medioevo Europeo. Identità e Alterità”, la figura e gli studi di Elia del Medigo saranno illustrati da Michael Engel della University of Cambridge. Le ricerche di Engel, concentrate sul primo dei due trattati, ma non solo, cercano di dimostrare in quale misura il pensatore ebreo fosse stato influenzato dalle personalità cristiane dell’epoca oltre che da Averroè.
L’intervento di Michael Engel intitolato “Elijah del Medigo and His Theory of Human Intellect” si svolgerà venerdì 13 aprile alle ore 15.00 in Aula Magna del Collegio Morgagni, via San Massimo 33 a Padova. L’incontro è organizzato dall’Associazione Alumni della Scuola Galileiana di Studi superiori con il patrocinio del Centro Interdipartimentale per Ricerche di Filosofia Medievale e del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova.
La conferenza si aprirà con i saluti di Caterina Tarlazzi dell’Associazione Alumni, Francesco Bottin, docente di storia della filosofia medievale dell’Ateneo patavino, e l’introduzione di Marco Grusovin della Facoltà Teologica del Triveneto.

Per informazioni:
Caterina Tarlazzi: caterina.tarlazzi@cantab.net
Luca Anoè: luca.anoe@alice.it
http://www.alumniscuolagalileiana.it/

Entrata libera fino a esaurimento posti

Google+
© Riproduzione Riservata