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16 aprile 2012

Laurea Honoris causa a Claudio Scimone

«L’interpretazione è una categoria trasversale che comprende un’attività di quanti operano nei più diversi campi del sapere. […] ogni singola interpretazione risulta tanto più profonda e convincente quanto più in essa è presente la coscienza di cosa significa l’interpretare in genere, l’interpretare che intesse in sé ogni forma di esperienza. Perciò l’avventura culturale e artistica del M° Claudio Scimone propone anche al giurista significativi momenti per allargare uno dei momenti caratteristici del suo sapere».
Con queste parole e ripercorrendo l’inusuale connubio tra esperienza musicale e quella giuridica, il Consiglio della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova ha deciso di conferire la Laurea Magistrale honoris causa in Giurisprudenza a Claudio Scimone.

Domani, martedì 17 aprile alle ore 17.00 in Aula Magna “Galileo Galilei”, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Padova, Giuseppe Zaccaria, conferirà al Maestro Claudio Scimone la Laurea Magistrale honoris causa in Giurisprudenza.

Alla cerimonia di conferimento della laurea honoris causa interverranno “I Solisti Veneti” e il Coro del Concentus Musicus Patavinus dell’Università degli Studi di Padova.

Biografia
Claudio Scimone è nato a Padova nel 1934. Allievo per la direzione d’orchestra di Dimitri Mitropoulos e Franco Ferrara, Claudio Scimone ha raggiunto una reputazione internazionale sul podio in qualità di direttore sinfonico e di opera dirigendo, fra l’altro, al Covent Garden di Londra, all’Arena di Verona, al Teatro La Fenice di Venezia, alle Terme di Caracalla per l’Opera di Roma, al Rossini Opera Festival di Pesaro, ai Teatri d’Opera di Zurigo, New York, Parigi (Chatelet), Houston, Melbourne, Sferisterio di Macerata ecc., nonché, fra le Orchestre Sinfoniche, in concerto e in registrazioni, la Philarmonia e la Royal Philharmonic di Londra, le Orchestre della Radio Francese a Parigi, la Mostly Mozart Orchestra di New York, la Yomiuri Symphony Orchestra e la New Japan Philharmonic di Tokyo, la Bamberger Symphoniker, l’English Chamber Orchestra, la Sydney Symphony, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo e numerosissime altre da Toulouse a Strasburgo, da Montreal e Ottawa a Houston e Dallas, ecc. È direttore onorario dell’Orchestra Gulbenkian di Lisbona.
Nel 1959 fonda a Padova “I Solisti Veneti”, che celebrano nel 2009 il loro 50° anniversario, divenuti rapidamente il Gruppo Orchestrale da Camera più popolare nel mondo con oltre 5.500 concerti in più di 80 paesi e nei principali festival internazionali (fra l’altro più di 30 concerti al Festival di Salisburgo), con i loro oltre 350 titoli registrati in CD, LP e DVD per le massime multinazionali e la loro ricca serie di pubblicazioni e di attività culturali e promozionali.
La produzione discografica di Scimone è vastissima e conta oltre 350 titoli per le più importanti case a distribuzione mondiale (Erato – WEA, Philips, BMG – RCA, ecc.) e con molte delle orchestre sopra citate oltre, naturalmente, a I Solisti Veneti. Con I Solisti Veneti ha anche registrato l’esecuzione dell’opera integrale edita in vita di Vivaldi e Albinoni, le Sinfonie di Mozart e rivelato compositori poco noti quali Giannella, Mercadante, Rolla e altri. Grande successo ha avuto recentemente la serie di DVD dei Solisti Veneti “Le Stagioni di Vivaldi nelle Ville Venete” (Arthaus), “Il Gloria e la musica sacra di Antonio Vivaldi in San Marco a Venezia e nella Cappella di Giotto a Padova” (Dynamic) e, nel 2008, “Concerti per flauto e orchestra di Vivaldi nel Palazzo Ducale di Venezia” con James e Jeanne Galway (Hardy Classic).
Con I Solisti Veneti, da oltre 40 anni, svolge un’importantissima azione per la diffusione della grande musica fra i giovani e per la creazione di nuovo pubblico: I Solisti Veneti sono stati la prima orchestra in Italia a tenere concerti nelle sedi delle scuole e in decentramento. Questa loro attività ha avuto uno straordinario riconoscimento già nel 1970 con la vittoria nell’originale manifestazione del Festivalbar grazie a oltre 350.000 “gettonature” dal pubblico giovanile.
Colmando una lacuna dell’editoria musicale italiana, I Solisti Veneti sotto la guida di Scimone pubblicano una serie di cataloghi tematici e di “facsimili” di opere dei massimi compositori veneti (Tartini, Albinoni, Bonporti, Galuppi, Platti Torelli, Dall’Abaco, Lombardini, ecc.). Scimone ha collaborato con la Fondazione Rossini di Pesaro per l’opera omnia rossiniana e si è dedicato con passione alla formazione dei giovani musicisti. È stato docente di Esercitazioni Orchestrali presso il Conservatorio di Venezia e, per 27 anni, Direttore del Conservatorio Superiore di Padova.
Fra i molti riconoscimenti ottenuti da Claudio Scimone e da I Solisti Veneti figurano il Premio Grammy di Los Angeles, il Grand Prix du Disque dell’Academie Charles Cros di Parigi (più volte), quello dell’Académie du Disque Lyrique di Parigi, i Premi della Critica Discografica Italiana e Belga e numerosi altri. Scimone ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica e la medaglia d’oro dei benemeriti della scuola, dell’arte e della cultura. È finora l’unico artista ad avere ricevuto dalla Regione Veneto il Leone del Veneto decretato dal Consiglio Regionale con votazione unanime. Nel 2008 ha ricevuto al Teatro La Fenice di Venezia il Premio della Fondazione Rubinstein “Una vita nella musica”, considerato da molti “Il Nobel della Musica” attribuito in passato a Rubinstein, Rostropovitch, Bernstein e, negli ultimi anni, a Pizzi, Raimondi e Brendel.

 (tratto dal sito www.solistiveneti.it)

 

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