• Google+
  • Commenta
30 aprile 2012

Ricci/Forte: grande successo al Palladium

Al Teatro Palladium di Roma, anche ieri, dopo l’abbassamento delle luci che sanciva la fine dello spettacolo, sono scattati applausi fragorosi a più riprese per la compagnia ricci/forte, in scena con Macadamia Nut Brittle.

Se in Grimmless, andato in scena (sempre al Palladium) pochi giorni fa – ma cronologicamente più recente – sono state presentate versioni ribaltate, iperrealistiche, straordinariamente poetiche e attualizzate dei miti evocati dalle fiabe,  in Macadamia Nut Brittle ricci/forte non hanno lasciato spazio ad alcuna potenziale edulcorazione, provocando e spiazzando il pubblico con enorme genialità dal primo all’ultimo minuto.

Il peggio della realtà che ci circonda è al centro del loro interesse in questa perla del teatro contemporaneo: dal consumismo sfrenato, incarnato dai quei marchi che, come McDonald’s, puntano alla quantità del prodotto molto più che alla sua qualità, alla televisione che, con i suoi talent show, le sit-com e le sue soap opera, plasma  le nostre menti di continuo, fino a farvi prendere la forma di arredo Ikea, il simbolo dell’omologazione che invade le case.

La realtà superficiale e scadente su cui sono puntati i riflettori s’intreccia con il racconto delle esperienze sessuali e amorose dei quattro personaggi: Macadamia, Nut, Brittle (i nomi insieme evocano un noto gelato industriale) e una “supereroina” del consumismo, Melinda Lee. Macadamia Nut Brittle finisce, quindi, con l’essere anche una parabola sull’amore in tutte le sue sfaccettature: pulsione carnale, amore omoerotico, dolore, epica esaltazione, illusione e disillusione, fino alla sua irriducibile e inesplicabile conversione in “rumore”, qualcosa che non tutti sono capaci di “sentire” dall’interno.

In un gioco di specchi tra il pubblico e gli attori, costruito sul doppio registro di una comicità quasi isterica accostata, o addirittura sovrapposta, alle crudeltà più impensabili (epico il monologo dell’interprete femminile, Anna Gualdo, che riesce a dichiarare con fermezza e passione il suo amore folle nel momento stesso in cui viene operata su di lei ogni sorta di tortura fisica), Macadamia fa accenno anche ai più recenti episodi oggetto di gossip, dimostrazione dell’instancabile energia del duo creatore, che non si ferma di fronte alla prima buona riuscita dello spettacolo, ma preferisce rinnovare con grande stile il suo impianto drammaturgico a ogni rappresentazione.

Google+
© Riproduzione Riservata