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14 aprile 2012

Rischio tumore cervello: troppe radiografie ai denti

Chi l’avrebbe mai detto: salvaguardare troppo la salute nuoce. Un team di ricercatori della Yale University School of Medicine di New Haven, guidati dalla dottoressa Elizabeth Claus, hanno pubblicato sulla rivista “Cancer” la ricerca sui rischi di tumore al cervello che aumentano in soggetti che si sottopongono spesso alle radiografie dei denti.

Al giorno d’oggi, l’esposizione dei pazienti alle radiazioni è davvero molto ridotta rispetto al passato, ma i ricercatori lanciano l’allarme di moderare l’utilizzo delle radiografie, seppur utili per diagnosticare vari problemi di natura dentale. Sono proprio le radiazioni ionizzanti a sviluppare il meningioma, un tumore cerebrale benigno che crescendo continua ad espandersi e comprime le altre aree del cervello, portando a paralisi, epilessia.

Lo studio condotto dal team statunitense ha coinvolto 1433 individui tra i 20 e i 79 anni. Questa ricerca durata dal 2006 al 2011, ha dimostrato che i pazienti che si sono sottoposti a più radiografie ai denti nell’arco di un intero anno, hanno incrementato il rischio di sviluppare il meningioma. Dato che peggiora per i pazienti che hanno effettuato ortopantomografie  per un periodo di dieci anni, aumentando del  4,9 le possibilità di sviluppare il cancro al cervello.

L’allarme è reale – ha dichiarato Elizabeth Claus – e lo studio offre l’opportunità di giudicare con maggior prudenza l’utilizzo dei raggi X per la diagnosi di problemi dentali, in modo tale da poter ridurre questo fattore di rischio”.

 

E’ pertanto utile fare un uso moderato delle radiografie e scandire l’esposizione alle radiazione nell’arco di più anni. La ricerca stabilisce, solo se strettamente necessario, una radiografia massimo ogni due anni per i bambini, una ogni 3 anni per i ragazzi ed infine una ogni 2-3 anni per gli adulti.

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