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24 aprile 2012

Seconda Marcia per denunciare la situazione della giustizia in Italia

Sono numerose le Associazioni che sosterranno il 25 aprile la “Seconda Marcia per L’Amnistia, la Giustizia e la Libertà”; tra queste si annoverano: Associazione Antigone, Legambiente, Associazione Detenuto Ignoto, Vittime Errori Giudiziari, Società e Informazione, Pianeta Carcere e molte altre.

Il motivo dell’organizzazione della seconda marcia ricalca lo stesso della prima avvenuta nel 2005 ovvero richiedere al Parlamento una modifica sia della situazione in cui versano le carceri italiane sia un miglioramento della situazione giudiziaria del nostro Paese. Per quanto riguarda il primo punto è allarmante il fatto che circa 67.000 detenuti sono stipati in celle che potrebbero contenerne al massimo 45.000 con conseguente violazione dei diritti dei detenuti registrati nell’articolo 27 della Costituzione Italiana.

Per quanto concerne il secondo punto si vuole porre l’attenzione sui moltissimi casi penali e civili che terminano dopo molti anni oppure finiscono in prescrizione. La fondatrice dell’associazione Detenuto Ignoto, Irene Testa, ha raccolto alcuni dati segnalati dalla Banca d’Italia, Confindustria, Banca Mondiale e Confartigianato che segnalano alcuni dati allarmanti: 4 anni di attesa per cause civili, 7 per le penali e 6 milioni di processi civili per un l’ammontare di 96 miliardi di euro che pesano sull’Italia.

La marcia di domani vuole essere testimone proprio di questo disagio, per chiunque voglia partecipare la partenza è prevista da Regina Coeli alle 10,00 della mattina per terminare a San Silvestro alle 12,30.

 

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