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25 Maggio 2012

Brindisi avrà ancora la sua Facoltà di Economia.

Brindisi. Pochi giorni fa c’è stato l’incontro che pare essere riuscito a salvare il destino degli studenti brindisini.

I rappresentanti di Provincia, Camera di Commercio e Comune, insieme con il neoeletto sindaco Mimmo Cansales hanno incontrato i Responsabili dell’Università, il Rettore ed il Senato Accademico per discutere del rinnovo della convenzione alla Facoltà di Economia, convenzione che renderebbe possibile la continuazione dei corsi di studio in città.

L’Assessore provinciale alla cultura, Paola Baldassarre, intervistata da Tele Brindisi, racconta del meeting, di come tutti i partecipanti ad esso siano riusciti a raggiungere un accordo per mantenere appunto la sede decentrata della Facoltà di Economia di Bari in Brindisi per lo svolgimento del II e III anno di corso.

Una volta raggiunta l’intesa sulla convenzione, la riunione si è poi spostata su altri argomenti: ha toccato quello della Riforma Gelmini ed ha parlato poi delle aspettative della Regione in merito all’incremento delle innovazioni della ricerca, dell’università e della scuola. A proposito di questo interviene ancora l’Assessore Baldassarre esprimendo la volontà della Provincia di rilanciare il Polo Universitario brindisino. Per fare ciò, dice, sono necessarie risorse finanziarie e fondi, dei quali però gli Enti locali sono sprovvisti; così si è pensato di creare una fondazione che coinvolga ASI, Autorità portuale e Polo industriale cittadino. Questa fondazione sarà utile a migliorare il Polo Universitario, a fornirlo di strutture e locali più idonei, a trovare per esso una nuova sede, più vicina al centro storico, in modo da metterlo maggiormente a contatto con la vita cittadina.

Rettorato e Senato Accademico si dicono soddisfatti dell’accordo raggiunto e delle tante idee di miglioramento proposte. Anche gli studenti esprimono giudizi positivi in merito: la nuova intesa a favore della convenzione permetterà loro di restare vicino a casa evitando così eventuali e scomode spese di spostamento o alloggio. Ora, fa sapere Azione Universitaria, è necessario solo continuare la battaglia per i miglioramenti della sede, attraverso raccolte firme simili a quelle fatte per la mensa e gli alloggi studenteschi.

Dunque l’incontro tra Città di Brindisi e Università pare essere stato assai produttivo, la positività sembra aver fatto da padrone ed inoltra, da non sottovalutare, c’è l’appoggio che la Provincia garantisce agli studenti: nonostante i tanti tagli governativi è necessario e d’obbligo stare dalla parte della Cultura.

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