• Google+
  • Commenta
26 Maggio 2012

Brindisi, studenti in corteo nel ricordo di Melissa

Ad una settimana dall’attentato che ha spezzato la vita alla giovane Melissa, gli studenti di tutta Italia scendono oggi in piazza per gridare “Io non ho paura”. Perché la paura non può essere una risposta alla morte di Melissa: alla violenza, i giovani rispondono con un inno alla giustizia, alla democrazia, ad un futuro migliore.

“Colpire la scuola vuol dire colpire la democrazia, soprattutto in un territorio come il nostro, in cui da anni lottiamo contro le Mafie e ci scontriamo contro l’assenza di lavoro, in un territorio in piena crisi ambientale –si legge nell’appello di mobilitazione- Le scuole, soprattutto nella nostra terra, rappresentano uno dei pochi luoghi collettivi e di partecipazione. Colpire la scuola vuol dire colpire il futuro di un paese, la speranza di costruirne uno migliore. La partecipazione, la democrazia e la richiesta di giustizia -prosegue l’appello- sono la risposta ad un atto così grave che ha sconvolto il nostro territorio e tutta l’Italia.”

Il corteo, a cui stanno prendendo parte migliaia di studenti provenienti da ogni provincia italiana, grazie a decine di bus gratuiti messi a disposizione da associazioni ed enti locali, è partito alle ore 14, da Viale Togliatti, per procedere sino a  piazza della Vittoria.

Non si tratta di una marcia funebre, ma di una manifestazione di riscatto di un territorio che non vuole essere controllato dalla paura, e dei giovani che non hanno intenzione di arrendersi di fronte a tanta violenza. Per questo, saranno accompagnati da palloncini e mani colorate. Nessuna musica, ma solo la voce degli studenti brindisini, compagni e compagne di Melissa e delle giovani ferite.

E’ la coraggiosa voglia di rialzarsi, dopo la caduta:

“Hanno spezzato i sogni di Melissa ma non spezzeranno mai i nostri. I sogni di Melissa diventeranno i nostri”.

Google+
© Riproduzione Riservata