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16 Maggio 2012

Il Badnightcafè dice NO !

NO !  é la rappresentazione di un disagio, la non accettazione di una soluzione proposta o imposta
NO ! è la rappresentazione del senso di rivolta, ribellione, contrapposizione
NO ! è l’espressione di infinite antinomie

E’ facile leggendo il manifesto del Progetto No !, proposto dalla Tribù del Badnightcafè, ritornare indietro, grattarsi un’attimo la testa è chiedersi dove una simile carica espressiva e critica sia già stata espressa, dove in altri luoghi persone simili si siano espresse facendosi porta voci di un pensiero nuovo, graffiante e propositivo.
Certo Torino non è Milano e forse la tribù non sarà il futurismo, ma si presenta anch’essa urlando a gran voce e proponendo vie nuove e diverse.

In una realtà dominata dal Si, si potrebbe, si deve, si può, qualcuno alza la mano e dice NO !

La tribù del Badnightcafè nasce a Torino per promuovere le attività di  artisti  che intendono esprimere le loro potenzialità, si rivolge a chiunque abbia un’idea, un sogno nel cassetto o semplicemente il coraggio di credere in ciò che si fa, è infatti un’associazione aperta nel suo organico e gratuita nella fruizione dei suoi frutti.

Al Cortile del Maglio (Torino)  il 12 di questo mese si è dato il via all’ambizioso Progetto  No ! caratterizzato, anche dalla totale autonomia economica, proponendo un Concerto dell’ASAI  “Anima e coro “, concerto che apre il ciclo di eventi, dalle Numerose Mostre Fotografiche alle Tavole Rotonde passando attraverso l’arte cinematografica breve, il cortometraggio, che si susseguiranno a ritmo incalzante per i prossimo mesi.

Il 23 maggio al Barrito (Via tepice 8 Torino) si inizia con la presentazione ufficiale del cortometraggio prodotto dal BNC ‘Un salto nella vita’’ sceneggiatura di Brunella Pernigotti e regia di Luigi Mezzacappa a seguire si succederanno una lunga fila di mostre fotografiche come quella di  Patrizia Dottori.

Fotografa che vive e lavora a cavallo tra Roma e Buenos Aires, attiva dall’89 con alle spalle numerose mostre che sembrano aver seguito nel tempo il suoi itinerari, alternate infatti sono le sedi delle sue esposizioni, da La Habana a New York, per poi tornare a Roma e Lucca, dove non ci si ferma poco più che un’attimo, per ritornare a Buenos Aires e da li a Verona, dove nel 2011 vediamo la sua ultima mostra.

Patrizia Dottori è solo una delle molteplici personalità artistiche e culturali che invaderanno o sorgeranno dalla città durante questo progetto. E’ confermata la presenza di Massimiliano Leone, dell’Istituto di Filosofia di Torino e di Roberta Fanti dell’Accademia di BBAA di Torino,  per aprire il ciclo delle tavole rotonde che andranno ad arricchire ulteriormente gli appuntamenti.

Da non dimenticare l’interessante appuntamento sull’utilizzo della psichiatria come mezzo di controllo del dissenso pre e post legge Basaglia.
Il ricco programma di eventi non si riduce solamente agli appuntamenti già citati, la multiformità del progetto come anche gli intenti della tribù del Badnightcafè porteranno moltissime nuove voci artistiche e non alla luce per far si che quel sogno nel cassetto, di cui si parlava all’inizio, possa spuntare fuori, alla luce di quel No ! che dice si alla voglia di graffiare e smuovere questa città.

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