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10 Maggio 2012

Il professore Paolo Ricci aderisce al manifesto “Per una costituente della cultura”

Il professore Paolo Ricci, ordinario di Economia aziendale dell’Università degli Studi del Sannio e presidente dell’ADISU di Benevento, aderisce al manifesto “Per una costituente della cultura” promosso dal quotidiano nazionale “Il sole 24 ore”, al quale hanno dato il loro appoggio importanti intellettuali italiani, per contrastare la sempre minore importanza attribuita agli investimenti da destinare all’arte, ai beni culturali, alla conoscenza e alla ricerca da parte della politica dei governi che si sono succeduti.

“Occorre una vera rivoluzione copernicana nel rapporto tra sviluppo e cultura – si legge nella premessa del manifesto – Da ‘giacimenti di un passato glorioso’, ora considerati ingombranti beni improduttivi da mantenere, i beni culturali e l’intera sfera della conoscenza devono tornare a essere determinanti per il consolidamento di una sfera pubblica democratica, per la crescita reale e per la rinascita dell’occupazione”.

Il prof. Ricci vi aderisce perché: “Non può avere un futuro civile e democratico un Paese che trascura o non garantisce il diritto allo studio – afferma -. L’articolo 34 della Costituzione deve diventare prima leva dello sviluppo della conoscenza a difesa da forme di elitarismo del sapere. È necessario ripensare al diritto allo studio anche in presenza di scarsità di risorse pubbliche.

La vivacità culturale di un Paese e la forza di diffusione, anche fuori dai confini nazionali, della conoscenza dipendono dal ruolo svolto e dal sostegno di cui gode l’editoria nazionale; la capacità di concorrere in ambito internazionale, senza subire egemonie, può essere decisiva per uno sviluppo libero e privo di condizionamenti”.

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