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11 Maggio 2012

L’Ersu di Cagliari aiuta gli studenti a fare chiarezza sui diritti e doveri dell’affittuario

L’anno accademico è agli sgoccioli, ancora qualche mese e tutti gli studenti torneranno a casa per le vacanze. Mi riferisco ovviamente a quelli fuori sede, quelli che dovranno abbandonare le loro abitazioni in città, affittate per quasi tutto l’anno solare, e che a Settembre dovranno ricominciare a cercare casa o rioccupare la vecchia per ricominciare e proseguire il corso di studi.

Ecco allora che si ripresenta il percorso, faticoso, che prevede la ricerca di un alloggio, che sia vivibile, possibilmente al centro della città, o comunque vicino alla facoltà di appartenenza, magari economico e soprattutto legale! Già, perché dopo tutto il tempo e l’energia spesi per prendere l’appuntamento, visitare la casa, parlarne in famiglia, il vero cruccio degli studenti è trovare un locatore onesto, che rispetti e ponga in essere i propri doveri e ancora di più i diritti dell’affittuario.

Chi è già al secondo anno, o più, riuscirà probabilmente a destreggiarsi meglio nella giungla della burocrazia necessaria perché ciò avvenga, ma, in particolar modo le matricole, si troveranno di fronte a mille punti interrogativi che saranno aiutati a sciogliere anche grazie al servizio che, dalla prossima settimana, l’ente regionale ERSU offrirà, aprendo uno sportello informativo sui diritti e doveri degli affittuari e dei locatori.

Il progetto è stato reso possibile dal protocollo d’intesa stipulato tra l’ERSU di Cagliari e l’associazione culturale Yourope Sardinia, nell’ambito del progetto Student Jobs che offrirà assistenza legale agli studenti in materia di locazione di immobili  ad uso abitativo, ogni Martedi dalle 16 alle 19.

L’assistenza verrà offerta dall’avvocato Pierluigi Serra, previo appuntamento, che riceverà al secondo piano dell’Ente regionale, in Corso Vittorio Emanuele.

Gli interessati riceveranno delucidazioni, oltre che sui diritti e doveri, sulle norme che regolano i contratti di locazione, in merito al rinnovo, alla disdetta e alle varie problematiche che potrebbero svilupparsi nel corso della permanenza in casa.

Inoltre si potranno ottenere informazioni sulla possibilità di denunciare una situazione irregolare all’Agenzia delle Entrate e ottenere un documento valido come contratto di affitto per 4 anni che abbatte il canone fino al 90%.

Perché, parliamoci chiaro, la triste realtà è che non è sempre facilissimo ottenere un contratto regolare, il più della volte vige la regola dell’affitto “in nero”, il che è un vero problema se il malcapitato studente dovesse essere beneficiario e vincitore di una borsa di studio Ersu. Non potendo dimostrare di avere un regolare contratto per studenti, e non riuscendo a trovare un padrone di casa che acconsenta a farlo, non è nemmeno possibile dimostrare di essere uno studente fuori sede, risultando solo pendolare, e quindi non idoneo al ritiro della borsa di studio.

Siamo fregati!

 

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