• Google+
  • Commenta
12 Maggio 2012

MILMUN: il futuro comincia dai giovani

“I giovani rappresentano il futuro del paese”, “diamo il lavoro ai giovani”, questi i moniti che spesso, soprattutto alla luce dell’attuale situazione economico-finanziaria globale, capita di leggere o ascoltare durante comizi, tavole rotonde e interviste ai nostri rappresentanti politici o aspiranti tali.

Lo sguardo lungimirante che un paese democratico dovrebbe assicurare al popolo degli elettori, rappresenta un piccolo passo verso il cambiamento auspicabile e necessario per garantire alle generazioni future la possibilita’ di vivere un’esistenza autentica, nel rispetto dell’ambiente, dei diritti e dei doveri inalienabili.

In un paese come l’Italia, devasatato da mali endemici come la collusione tra Stato e mafia, la corruzione, lo spreco dei soldi pubblici, la disoccupazione e la forte disparità socio-economica tra nord e sud, il piano sistematico per ri-educare i cittadini verso una maggiore consapevolezza comporta fasi importanti: recuperare la fiducia del popolo dopo l’evedinte crisi del sistema partidico avvicinandosi ai giovani, inascoltati e impreparati, è un buon antidoto contro l’ignoranza che da trent’ anni ha reso sterile il nostro paese.

Ripartire dai giovani dunque,  per poter nutrire nuova speranza guardando al futuro; ma come intervenire per far in modo che le metastasi, le protesi infette, le oligarchie dei potenti non corrompano le nuove generazioni? Come allontanarle dal  loro modus operandi? Difficle a dirsi. Ma qualcosa bolle in pentola.

Alcune organizzazioni attive al livello internazionale promuovono costantemente un piano formativo adeguato, cooperando e coordnandosi al livello mondiale ed europeo.

A questo proposito e’ attivo in Italia  da ben sette anni il MILMUN (MILAN INTERNATIONAL MODEL UNITED NATIONS)  organizzato dall’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano.

Si tratta di una simulazione accademica delle Nazioni Unite in cui gli studenti assumo il ruolo di diplomatici chiamati a rappresentare ognuno uno stato diverso da quello di origine, riuniti in una sessione simulata. L’obbiettivo principale e’ quello di avvicinare gli studenti provenienti da tutto il mondo, introducendo loro tematiche riguardanti il fenomeno della globalizzazione ed in particolare le dinamiche insite alla diplomazia multilaterale e allo scambio interculturale, con l’intento di trovare delle risoluzioni costruttive a problemi di natura globale.

L’associazione MILMUN opera nel rispetto dei principi propri dell’ONU, con particolare cura nei confronti dell’interazione pacifica tra culture diverse, dell’interesse per lo sviuppo sostenibile, e del rispetto dei diritti umani.

La storia dei MUN ha origine negli anni ’50, promossa dagli Stati Uniti d’America  per poi ampliare gradualmente il suo panorama a livello internazionale a partire dagli anni ’90.  In particolare  si sviluppa  nel nostro paese dapprima come comitato studentesco per poi divenire associazione culturale no profit nel 2009.

L’evento MILMUN si svolgerà dal 14 al 18 maggio 2012 concentrandosi sul tema “Affrontare  le sfide globali: nuove soluzioni a vecchi problemi”, anche grazie alla presenza di relatori che aiuteranno gli studenti a rintracciare le possibili soluzioni sui temi dibattuti, percorrendo un iter formativo  sviluppato  attraverso delgli incontri di simulazione accademica tra gli organi delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e delle istituzioni finanziarie internazionali.

Il tema della globalizzazione, che divide le opinioni di importanti politologi  in tutto il mondo, accompagnerà l’evento durante tutti gli incontri previsti, per fare luce sulle sfaccettature di natura politica, economica e sociale intrinsechi al fenomeno stesso, ciò che si auspica è che le nuove generazioni possano allontanare lo spauracchio del nuovo imperialismo, soffermandosi sugli aspetti positivi che la globalizzazione

in parte comporta.

Google+
© Riproduzione Riservata