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29 Maggio 2012

Miss Italia 2012: arriva la Miss “Secchiona”!

Una miss secchiona? Era ora!

Basta coi soliti inni alle belle gambe, ai bei decolté, ai visini angelici, un po’ acerbi, di certe miss-bambine, ai lati b più o meno sodi, più o meno alti, più o meno telegenici. E basta anche colle solite solfe sulla pace nel mondo, sull’amore che vince tutte le battaglie, sulla dignità di un futuro normale (meglio se televisivo o giù di lì).

La musica sta cambiando! La bellezza, da sola, non basta. O meglio non basta ad aggiudicarsi quella che sarà la nuova e, speriamo presto, prestigiosa “onorificenza” prevista per la prossima edizione di Miss Italia: Miss ragazza in gambissima.

Gli organizzatori hanno deciso: a partire dall’edizione di questo settembre sarà premiata anche la ragazza che, iscritta all’università, si mostrerà più capace delle altre.

Il cervello al potere! Anche perché “se non si possiede un solido background – sottolinea Luciano Barachini, ideatore del nuovo titolo – si rischia di essere travolti da questo mondo effimero”.

In realtà il titolo, almeno nominalmente, esiste già da un po’. La differenza, questa volta, è che l’“in gamba” cui si fa riferimento verrà inteso nel senso, stavolta sì meno “metaforico”, di “in gamba all’università”.

Almeno questa è l’interpretazione che ne dà Luciano Barachini, titolare della notissima azienda calzaturiera toscana, nonché sponsor del concorso di bellezza più famoso dello Stivale.

Alla vincitrice sarà corrisposta una borsa di studio, ma non solo: la cervellata potrà partecipare agli stage aziendali e alle sessioni formative che si terranno presso l’Università di Pisa.

Una decisa inversione di rotta, dettata dal bisogno di una valorizzazione a 360° della bellezza italica, o un’astuta manovra commerciale, per evitare veleni, critiche e censure varie? O tutte e due insieme?

Lo scopriremo solo vivendo!

Intanto Brachino non vede l’ora di capire quanto la sua intuizione sia veritiera oppure no: “Contro la retorica della crisi, proponiamo una risposta di tutto rispetto, scegliendo di investire in cultura e formazione”.

A fargli eco, Patrizia Mirigliani, organizzatrice del concorso di bellezza, che ha salutato con entusiasmo quella che si annuncia come una vera e propria  “svolta”, nonché “un riconoscimento non di poco conto all’attività portata avanti in questi ultimi anni riguardo alla personalità e alla preparazione delle ragazze”.

Certo dopo aver sdoganato ogni centimetro della pelle di queste avvenenti signorine, restava ben poco da scoprire. Qualcuno gradirà, qualche altro meno. Qualcuno parlerà di nuova mercificazione, qualche altro di fantomatica rivincita femminista, qualche altro ancora di illuminate manovre di marketing.

I più, come sempre, saranno tutti incollati alla tv, a fare commentini più o meno zuccherati e a snocciolare improbabili lezioni di estetica.

Se questo non taglia la testa al toro…

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