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20 Maggio 2012

Obama fa tendenza: A.A.A. cercasi lezioni di politica

Questa settimana si è fatto decisamente strike. Con due tendenze opposte, quella alla comprensione sociale e quella alla ricerca del consenso elettorale.  il Presidente Obama ha riunito in un unica actio i propri movimenti da politico.

La posizione rispetto al matrimonio gay era argomento controverso per il presidente degli Stati Uniti dal suo debutto in politica che lo ha visto prima a favore, poi contro, infine confuso.
Il nodo si è sciolto tuttavia favorevolmente nelle maglie di una ricerca di consenso che a ben vedere non è solo elettorale ma anche economica, data l’ impostazione contributiva dei finanziamenti alla campagna elettorale scelta da Obama.
Il Presidente che si è espresso da sempre in modo favorevole rispetto alle coppie gay era tuttaviz restio a considerare il matrimonio come unione da istituzionalizzare anche per coppie omosessuali. Ora il tema del consenso elettorale ha rimesso tutto in discussione o meglio ha ammorbidito considerazioni di pregressa apertura.

La marginalizzazione e la velocità nel trattare la questione dei matrimoni gay ha invertito rotta fino a divenire tendenza, finanche tradizione..Cambiare tutto per non cambiare niente?
Questo caso è sicuramente divenuto materia di studio giornalistico. Nell’ arco di un paio di settimane -dalla dichiarazione in particolare del vice presidente Joe Biden– si è sviluppato un fenomeno di « coup pub » o colpo pubblicitario. Il vice presidente di Obama Biden, si è dichiarato durante una consueta intervista domenicale su NBC ‘  a proprio agio rispetto ai matrimoni omosessuali ..poiché tutti condividono gli stessi diritti e libertà’ ‘. A partire da quel momento il Presidente Obama ha dovuto obbligarsi a prendere una posizione ufficiale sull’ argomento come richiesto a gran voce dai media.

Dunque la dichiarazione del Presidente del 9 maggio trasmessa attraverso ABC ha segnato la posizione ufficiale di Obama quale  ‘personalmente’ favorevole ai matrimoni gay pur senza lasciar  intendere posizioni radicali. In materia legislativa Obama ha lasciato democraticamente la delega agli Stati Uniti  e quindi ai singoli americani che si esprimano attraverso il Congresso la scelta finale in materia.

La posizione è ufficialmente disvelata e reinterrata .. l’ annuncio in sé ha avuto pero’ l’ effetto di una bomba mediatica. La sortita ha permesso al presidente di volgere in un sol colpo l’ attenzione della campagna elettorale su un soggetto sociale piuttosto che sul coté economico in cui l’ avversario Mitt Romney si è mostrato carismatico.

Il coup de pub ha attratto  l’ attenzione senza lasciare spazio di controbattuta politica, senza iplicazioni particolari vista la delega al congresso..in definitiva si è trattato di un’ ottima lezione di politica..

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