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17 Maggio 2012

Pavia ‘capitale’ dell’ingegneria sismica

Pavia ‘capitale’ dell’ingegneria sismica
Studenti provenienti da tutto il mondo discutono le loro tesi con esperti internazionali in occasione del ROSE Seminar organizzato
dalla Fondazione Eucentre e dalla Scuola Superiore Universitaria IUSS. In questa occasione sarà assegnato il “ROSE Prize”, premio internazionale per l’ingegneria sismica alla sua terza edizione.


Pavia si conferma centro di riferimento mondiale per la formazione e la ricerca in ingegneria sismica: il 17 e 18 maggio all’Auditorium del CAR College di Pavia 38 studenti, provenienti da 21 Paesi, avranno l’opportunità di presentare le loro tesi di master e dottorato a una platea di esperti internazionali, a conclusione del percorso di studio che i ragazzi hanno seguito alla UME (Understanding and Managing Extremes) Graduate School di Pavia, istituto per la formazione post-laurea creato dalla Scuola Superiore Universitaria IUSS e dalla Fondazione Eucentre.


Le tesi saranno esposte dagli allievi nel corso del ROSE Seminar, appuntamento annuale giunto alla dodicesima edizione, organizzato proprio per offrire agli studenti la possibilità di presentare i loro lavori a studiosi di fama mondiale.

Tra questi il Professor Luis Esteva Maraboto che venerdì 18 maggio sarà premiato con il “ROSE Prize”, premio internazionale per l’ingegneria sismica ideato nel 2008 dalla Fondazione Eucentre. Venerdì pomeriggio, inoltre, il Prof. Alain Pecker, esperto in progettazione in zone sismiche e già consulente per importanti opere come i ponti “Vasco de Gama” di Lisbona e di Rion-Antirion in Grecia, terrà una lezione sulla progettazione antisismica delle fondazioni, ovvero gli elementi portanti degli edifici, decisivi per la resistenza al sisma delle strutture.
La lezione sarà seguita dalla cerimonia conclusiva di conferimento dei diplomi agli allievi.

Gli studenti. I 32 ragazzi e le 6 ragazze che riceveranno il diploma venerdì provengono da 21 Paesi di 4 diversi continenti, a conferma della vocazione internazionale della UME Graduate School i cui corsi si tengono esclusivamente in inglese. Tra le nazioni rappresentate vi sono Stati Uniti, Australia, Argentina, Messico, Turchia, Iran, India e Indonesia. Gli studenti italiani sono 8.


Dei 38 diplomandi, 8 hanno seguito il dottorato di ricerca in ingegneria sismica e sismologia applicata all’ingegneria, mentre i restanti 30 hanno frequentato i master internazionali delle medesime discipline. Sia i corsi di dottorato che i master fanno parte del “ROSE programme”, il percorso di studi della UME Graduate School dedicato all’ingegneria sismica.

Il “ROSE Prize”.
Uno dei momenti salienti del ROSE Seminar sarà, venerdì pomeriggio, la consegna al Professore messicano Luis Esteva Maraboto del ROSE Prize, il riconoscimento internazionale ideato dalla Fondazione Eucentre per premiare professionisti, docenti e ricercatori che si sono distinti a livello mondiale nei campi dell’ingegneria sismica e della sismologia.


Luis Esteva Maraboto, 77 anni, Professore Emerito dell’Institute of Engineering alla National University of Mexico, è stato scelto per i suoi numerosi contributi all’incremento della sicurezza pubblica in caso di terremoti attraverso lo sviluppo di metodologie di progettazione sismica, approcci probabilistici per la definizione del rischio sismico, analisi di strutture, oltre che per i suoi studi e l’impegno nello sviluppo di codici sia a livello nazionale che internazionale.
Esteva riceverà in premio una scultura dell’artista abruzzese Bruno Zenobio. Il ROSE Prize, alla terza edizione, è stato creato nel 2008 ed è assegnato una volta ogni due anni da una “giuria” nominata dal comitato scientifico della Fondazione Eucentre.

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