• Google+
  • Commenta
12 maggio 2012

Ti Amo… Gaia

Qualche anno fa, Adriano Buzzati Traverso, illustre scienziato e fratello del grande scrittore Dino Buzzati, dichiarò che a causa dell’inquinamento e del riscaldamento globale ogni giorno la Terra invecchia di un anno:

“Si calcola che la portata dei cambiamenti biologici indotti dalle attività umane negli ultimi 40 anni è maggiore che nei precedenti 15.000, cioè dall’ultima glaciazione”. Era il 1981.

Da allora l’umanità non ha ancora adottato definitivamente le misure necessarie a preservare l’habitat terrestre, ed ha continuato a seguire le logiche di un progresso sregolato e insostenibile.

Al depauperamento delle risorse naturali, alla smania di ludibrio ed all’attrazione per il superfluo, l’umanità ha aggiunto il disprezzo per la morale; sicché, appare del tutto impossibile criticarne apertamente le gesta. Ma la sregolatezza non potrà durare in eterno.

Il nostro Pianeta Gaia va preservato dalle insidie esterne ed interne, e deve essere condotto sotto l’egida di una logica d’abnegazione estranea all’autolesionismo. Confidando nell’ipotesi di Buzzati, il nostro Pianeta dovrebbe essere invecchiato di ben 31 anni. Altro che evoluzione, questa è pura regressione.

Al di là di questi dati non proprio ottimistici, però, va detto che negli ultimi anni la comunità scientifica sta promuovendo un’intensa campagna di sensibilizzazione ambientale, per amore della Terra e dell’umanità. L’amore per Gaia ha spinto scienziati e menti illuminate dei cinque continenti, alla realizzazione di un ponte tra l’uomo e la natura, di un legame osmotico e sublime che sia in grado di durare nel tempo.

Di recente, il WWf ha reso noti i dati relativi al raggiungimento di un importante traguardo. Negli ultimi 12 anni, diverse aziende hanno aderito al programma Climate Savers del Wwf, paventando una riduzione delle emissioni di co2 pari a 100 milioni di tonnellate. Secondo un’analisi dell’Ecofys, l’ente internazionale che si occupa di ricerca ambientale, se anche altre aziende aderissero al programma, le riduzioni di co2 potrebbero aumentare di 1.000 tonnellate ogni anno fino alla fatidica scadenza globale del 2020.

Se mai riuscissimo a raggiungere un simile risultato, potremmo assicurare ai posteri, il diritto a vivere in un ambiente sano, equilibrato e sostenibile. Ma soprattutto dimostreremmo il nostro smisurato e romantico amore per Gaia.

 Ce la faremo? Riusciremo ad inibire gli egoismi e ad amare Gaia?

Google+
© Riproduzione Riservata