• Google+
  • Commenta
5 Maggio 2012

Storie di lotta contro la mafia all’Università Cattolica del Sacro Cuore

Mafia e antimafia oggi
Storie di lotta contro la mafia

Storie di lotta contro la mafia

Knowledge is power“. Con queste parole di Francis Bacon si potrebbe riassumere il lavoro di un anno portato avanti dai ragazzi de “Il Laboratorio – Il Cambiamento in Cattolica”, gruppo studentesco apartitico e apolitico dell‘Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Martedì 8 maggio presso l’Ateneo, nell’aula G. 119 S. Pio X, intorno alle ore 17,15 avrà luogo l’appuntamento conclusivo per il ciclo di conferenze Storie di lotta contro la Mafia.

L’iniziativa, inaugurata lo scorso 16 dicembre con l’episodio di apertura dedicato alla Camorra, si è riproposta, in tutto quest’anno, di essere uno spiraglio comunicativo ed informativo mirando ad una proficua riuscita contenutistica degli incontri, piuttosto che a una superficiale riuscita mondana dell’evento. Basta dare un’occhiata al carnet degli ospiti che hanno partecipato, per capire l’impegno e la volontà impiegati in questo progetto.

Relatrice della prima conferenza è stata la Dott. Elisabetta Garzo, Presidente del Tribunale di Vallo della Lucania, la quale sarebbe dovuta essere affiancata dall’illustre presenza di Don Luigi Merola, entusiasta dell’iniziativa, ma impossibilitato a partecipare per motivi di salute. Gli appuntamenti si sono susseguiti attraversando le molteplici e districate sfaccettature di questo morbo che afflige l’Italia e il mondo.

Durante il secondo incontro di Storie di lotta contro la Mafia gli organizzatori hanno voluto incentrare la discussione intorno alla quarta mafia, la cosiddetta: “Sacra Corona Unita”, della quale è stata relatore il Procuratore Capo di Lecce, il Dott. Cataldo Motta. Presenti, invece, alla scorsa conferenza tenutasi in merito a “Cosa Nostra”, il giornalista e fondatore di Telejato, Pino Maniaci e il Procuratore Capo di Ragusa, il Dott. Carmelo Petralia. L’appuntamento conclusivo del prossimo martedì verterà intorno al tema della ‘Ndrangheta, titolo dell’incontro: “Dalla Calabria alla conquista del mondo: l’iperbole criminale della ‘Ndrangheta”. A curare la conferenza vi saranno il Prof. Francesco D’Alessandro, in veste di relatore e il Dott. Paolo Pollichieni, direttore de “Il Corriere della Calabria”, in qualità di ospite.

La discussione sarà epistemologicamente divisa in tre parti, permettendo uno sguardo globale della materia attraverso la diverse inquadrature. Le tre fasi toccheranno quella che è la ‘Ndrangheta calabrese, quella insidiatasi sul suolo milanese e naturalmente la ‘Ndrangheta internazionale. Così come negli incontri precedenti, verrano utilizzati documenti originali e filmati al fine di creare un rapporto di reciprocità tra la platea e gli ospiti. Il tentativo alimentato e spinto dagli studenti consiste nel realizzare una conferenza che limiti il monologo per dare spazio al dialogo. L’encomiabile iniziativa è nata da un’idea di Mario Pagano, membro del gruppo studentesco e direttore del giornale universitario INSIDE, un altro dei tanti progetti de “Il Laboratorio – Il Cambiamento in Cattolica”.

Curatrici di tutti gli appuntamenti, invece, sono state le studentesse di Giurisprudenza, Lucia Maldonato, Francesca Nunziati e Elisabetta Scollo, componenti del comitato conferenze. Le motivazioni che hanno spinto dei ragazzi poco più che ventenni ad intraprendere un percorso così arduo e tortuoso, consistono nel tentativo di usare l’informazione come arma che argini e tamponi il dilagarsi di questo veleno, che eviti il diffondersi delle metastasi di questo tumore che è la Mafia. Conoscere le mafie per riconoscerle è il primo passo per contrastarle. Le realtà camorristiche e mafiose fanno ormai parte della quotidianità, anche di ragazzi così giovani e il grande successo riscontrato nel pubblico ha dato conferma dell’interesse che verte intorno all’argomento e la voglia di parlarne che vibra nell’aria.

Google+
© Riproduzione Riservata