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14 giugno 2012

Al via alla 6a edizione di incostieraamalfitana.it, la festa del Libro in Mediterraneo.

Un fine settimana da fuochi d’artificio quello che si preannuncia per la 6a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.

Si comincia Venerdì 15 giugno, alle ore 20.30, nell’Anfiteatro del Lungomare Amendola di Maiori, con la presentazione attesissima de “Il Casalese”, ascesa e tramonto di Nicola Cosentino, leader politico di Terra di Lavoro, scritto a più mani da Massimiliano Amato, Arnaldo Capezzuto, Corrado Castiglione, Giuseppe Crimaldi, Antonio Di Costanzo, Luisa Maradei, Peppe Papa, Ciro Pellegrino, Vincenzo Senatore.

Sarà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, Alfonso Bottone, a presentare la seconda edizione del libro, aggiornata alle ultime vicende politiche e giudiziarie del caso Cosentino: seconda richiesta d’arresto, voto alla Camera dei Deputati e dimissioni da coordinatore campano del PDL. Uno spaccato dell’Italia di Berlusconi; della politica senza passato e dall’incerto futuro. E da filo conduttore all’ultimo ventennio di storia politica dell’Italia, le tante – forse troppe – coincidenze che hanno scandito un’altra significativa storia: quella di Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia con delega al CIPE, sul cui passato grava la pesante ombra del clan dei Casalesi.

A raccontare l’incredibile e “fortunata” storia di un oscuro consigliere comunale di Casal di Principe, che a meno di cinquant’anni si ritrova a ricoprire il duplice incarico di uomo di Governo e di segretario politico del primo e più importante partito della Campania, nel libro pubblicato da Edizioni Cento Autori, sono nove autorevoli giornalisti che da anni seguono le vicende politiche e giudiziarie del Paese.

Nel corso della serata sarà attivo uno spazio autogestito di Libera Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie.

Secondo appuntamento, invece, Sabato 16 giugno con i Premi “Uomo/Donna del mio tempo” 2012. Alle ore 20.30 sul Sagrato della Cattedrale di Sant’Andrea di Amalfi saranno ricordate, con la presentazione del libro “Omicidio di Stato”, le figure di due reporter di guerra, Graziella De Palo ed Italo Toni, scomparse misteriosamente ed assassinate in Libano nel 1980.

Nel corso della serata, con l’intervento di Angelo Di Marino, direttore responsabile de La Città di Salerno, Nicola De Palo, appassionato e studioso di storia contemporanea, nel tempo libero impegnato come valutatore socio-ambientale per Banca Etica, svelerà, attraverso il libro pubblicato dall’Armando Curcio Editore, inquietanti documenti inediti sull’assassinio della cugina giornalista, collaboratrice di Paese Sera e de L’Astrolabio, e del collega Italo Toni, cronista dei Diari. Un disegno criminoso, ideato in Italia, che avrebbe messo a tacere per sempre i due giornalisti, «rei» di aver indagato sui rapporti tra i Servizi segreti e la loggia massonica P2, l’industria delle armi e i movimenti terroristici, il «lodo Moro-Giovannone» e, con ogni probabilità, i mandanti e gli esecutori della strage di Bologna.

Al termine della stessa serata, con le sottolineature musicali del sax di Simone Palumbo, il presidente dell’Ente Ceramica Vietrese, Nicola Campanile, e l’assessore al turismo e alla cultura del Comune di Amalfi, Daniele Milano, consegneranno al fratello della reporter assassinata, Giancarlo De Palo, il Premio “Uomo/Donna del mio temposezione Giornalismo di frontiera”, opera realizzata dai ceramisti vietresi.

Chiusura del fine settimana di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo con Isaia Sales e il suo “Napoli non è Berlino”, racconto dell’ascesa e del declino di Bassolino e del sogno di riscatto del Sud. Il libro sarà presentato Domenica 17 giugno, ore 20.30, a Minori, in Piazzetta Calata Ponte, con la collaborazione del Bar del ponte, da Walter Di Munzio dell’Associazione Giornalisti Cava-Costa d’Amalfi “Lucio Barone”.

Il dopo Tangentopoli aveva ridato al Sud un ruolo importante nella politica italiana, e dalla sua capitale, Napoli, sembrava dover ripartire il Paese. Il Meridione respirava dopo anni di soffocamento, e la sua città con più problemi e macerie era animata da una tenace voglia di riscatto, pronta alla necessaria opera di ricostruzione materiale e morale, a rimettersi in moto dopo la lunga «nottata».

Di quell’epoca e di quello spirito Bassolino è stato il migliore interprete, divenendo uno dei protagonisti della Seconda repubblica e uno dei sindaci più amati d’Italia. Come è stato possibile che questa icona del cambiamento divenisse un simbolo del malgoverno? Perché l’artefice della rinascita partenopea pochi anni dopo ha fallito come governatore della Regione Campania e commissario per l’emergenza rifiuti? Per dare un giudizio obiettivo sul suo operato, Isaia Sales, già deputato della Repubblica e sottosegretario all’Economia nel primo governo Prodi, docente di Storia della criminalità organizzata nel Mezzogiorno d’Italia presso l’Università

Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha guardato alla storia d’Italia dell’ultimo ventennio, al rapporto tra Napoli, il Sud e la politica nazionale, mettendo in luce i pesanti limiti del centrosinistra e la guerra scatenatasi tra gli eredi del vecchio Pci (D’Alema, Veltroni, Fassino) – che hanno decretato le successive sconfitte elettorali e hanno spianato la strada al berlusconismo – e offrendoci una «lezione» preziosa per le future scelte della nostra classe dirigente.

Ma il libro, pubblicato da Dalai Editore, fa anche un confronto impietoso tra ciò che la Germania ha saputo fare nelle sue regioni orientali e a Berlino e ciò che l’Italia non ha saputo e voluto fare a Napoli e nel suo Mezzogiorno.

Nel corso delle serate del 15 e del 17 giugno con i libri in concorso per l’assegnazione del Premio letterario costadamalfilibri 2012, scultura in legno realizzata dal maestro intarsiatore Silvio Amato, appuntamento anche con le degustazioni dei dolci offerti dall’Associazione Pasticcieri si nasce, dell’Associazione Nazionale Città delle Ciliegie, dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola. Lo scrittore Dante De Rosa, poi, sottoporrà simpaticamente chi lo vorrà del pubblico ad un test sull’individuazione del proprio vizio capitale.

La 6a edizione della ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, interamente dedicata, per iniziativa degli organizzatori, a Melissa Bassi, la ragazzina uccisa all’entrata di una scuola a Brindisi, prosegue così il suo viaggio fino al 15 luglio snodandosi tra le location più suggestive di Amalfi, Atrani, Cetara, Furore, Maiori, Minori, Ravello, Scala, Conca dei Marini, Vietri sul Mare e Agerola. Momento conclusivo la Fiera dell’Editoria…in riva al mare.

Informazioni ed aggiornamenti su www.incostieraamalfitana.it.

 

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