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27 giugno 2012

Bruno Coppi del MIT incontra gli studenti della Galileiana

Bruno Coppi, ricercatore di fama internazionale e professore al MIT di Cambridge dal 1968, deve la sua notorietà alle ricerche in fisica teorica del plasma, fusione e fisica dello spazio. In un’intervista di alcuni anni fa diceva: ‹‹Il pubblico è affascinato dalla terribile forza di gravità dei buchi neri, ma la possibilità di estrarne energia risiede nei plasmi che stanno intorno. Disporremo di reattori nucleari basati sulla fusione solo quando avremo la capacità di accendere il plasma››. Il plasma è uno stato della materia molto diffuso in natura, non è né liquido né gassoso e per questo viene definito “quarto stato della materia”.

Le fonti di approvvigionamento che sono oggi alla nostra portata, quelle tradizionali come quelle alternative, sono tutte soluzioni parziali per soddisfare il fabbisogno energetico. Attualmente le più utilizzate sono le fonti non rinnovabili: petrolio, carbone e gas naturale, ma anche combustibili nucleari come l’uranio.  Una risorsa inesauribile di energia potrebbe quindi venire dalla fusione nucleare, processo attraverso il quale i nuclei di due o più atomi vengono compressi unendosi tra loro generando energia.

Negli ultimi sessant’anni notevoli sono stati gli sforzi teorici e sperimentali per mettere a punto la fusione nucleare per generare energia elettrica. Il progetto IGNITOR, potenzialmente in grado di dimostrare la realistica applicazione della fusione nucleare controllata nella generazione di energia elettrica, rappresenta un importante esempio di ricerca in ambito energetico in grado di cambiare gli scenari futuri.

La Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova ha invitato Bruno Coppi a tenere una conferenza sul tema “Dai problemi dell’energia sulla terra al brillamento dei buchi neri”. L’incontro si terrà venerdì 29 giugno alle ore 17.00 nell’Aula Magna del Collegio Morgagni in via San Massimo 33 a Padova.

Entrata a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni e-mail: scuola.galileiana@unipd.it

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