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15 giugno 2012

Cardinale Bagnasco, discorso alla Cattolica

Scienza e Chiesa nel passato e tutt’ora spesso non riescono ad andare d’accordo. C’è chi le vede separate e impossibilitate a esistere insieme, altri invece le vedono in perfetta armonia (sono moltissimi i casi di famosi scienziati credenti, tra cui Einstein). Proprio ieri sera questo è stato uno dei punti del discorso del Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, in visita all’Università Cattolica di Roma.

Secondo quanto apparso su Laperfettaletizia.com, il Cardinale ha dichiarato, nel suo discorso tenuto nella Chiesa centrale dell’ateneo, come il perfetto connubio tra Scienza e Chiesa è stato sempre portato avanti e rafforzato dall’università Cattolica del Sacro Cuore.

Queste le parole del Bagnasco: “L’Università Cattolica ha contribuito ad alimentare nella “storia del nostro Paese” quella visione integrale della persona, aperta e trascendente, che sta al cuore dell’umanesimo cristiano e che ha ispirato la civiltà italiana ed europea”

Ha continuato parlando dell’importanza dell’uomo e delle sue scoperte in campo medico, che non devono però allontanarsi da quello religioso e dall’oggettività di entrambe: “Come sarebbe possibile affrontare in modo adeguato le questioni odierne – penso alla bioetica, alla biopolitica, alla famiglia, al bene della libertà di educazione e di religione, ma anche al diritto e alla medicina – senza una visione antropologica completa e aperta? E come contribuire in modo efficace e argomentato alla volontà di ridefinire le cose – compreso l’uomo, l’autonomia, l’amore, la vita, la famiglia – come se tutto fosse a nostra assoluta disposizione? Oggetto di qualunque opinione individuale e culturale? “

Ancora il Cardinale: “Tra studio e libertà responsabile  esiste un rapporto intrinseco, e il mondo accademico deve essere scuola di intelligenza per la ricerca della verità oggettiva, di libertà per saper scegliere il bene vero, di cuore per poter amare la società e le persone anche con il sacrificio di sé”. Quindi le accademie devono essere un luogo di interscambio culturale e di idee, un luogo sano dove poter crescere e confrontarsi e saper finalmente scegliere la strada giusta, quella del bene e del giusto, quella dove Scienza e Chiesa coincidono.

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