Cervia, anima della costa

Redazione Controcampus 19 Giugno 2012

Nella città del sale si festeggiano i cento anni di Milano Marittima con un’estate di grandi eventi tra cultura, tradizione, musica d’autore, letteratura, spettacolo e arte: il concerto del compleanno “Noa neoclassica” con Noa e la Filarmonica Toscanini, Roberto Vecchioni in concerto, lo spettacolo sull’acqua della famosa compagnia Ilotopie, il Circo della Pace.

Accanto gli eventi tradizionali ma declinati a celebrare il centenario come la suggestiva “tre giorni” organizzata per la Rotta del sale.

Luglio e agosto sono i mesi dell’estate. Cervia e le sue località, scelte ogni anno come luoghi di vacanza da centinaia di migliaia di persone, quest’anno propongono a pubblico e turisti di partecipare ai grandi eventi del 2012 che il Comune di Cervia, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con il Comune di Milano, ha organizzato per i festeggiamenti che celebrano i cento anni di Milano Marittima.
Nata il 14 agosto del 1912, quella che sarebbe divenuta una delle località turistiche più elitarie e ambite d’Italia, fu immaginata e realizzata da un gruppo di milanesi della media borghesia che accettò la sfida avanguardistica proposta del pittore Giuseppe Palanti, di costriure, letteralmente, il luogo della vacanza dei milanesi. Ispirandosi alla concezione di Garden city di Ebenezer Howard, propose di trasformare questo tratto di riviera romagnola nella spiaggia di Milano. Da allora la “Città Giardino” ha visto crescere costantemente la propria fama all’insegna dell’eleganza e del prestigio, con la sua lunga spiaggia che digrada dolcemente nel blu del mare, con la sua rigogliosa e immensa pineta, un polmone verde percorso da sentieri e piste ciclabili per lo sport e il relax, i suoi esclusivi club, i locali alla moda e i ristoranti stellati, mantenendo la propria originale natura, ispirata a quella filosofia che oggi definiamo “sviluppo sostenibile”.

L’IMPERDIBILE SPETTACOLO SULL’ACQUA DEL MARE: FOUS DE BASSIN
Il ricco carnet di eventi voluti per festeggiare i cento anni di Milano Marittima è particolarmente denso e vede nei mesi estivi il suo clou.
Si parte il con gli spettacoli inseriti nel cartellone della Notte Rosa, il capodanno estivo della Riviera che a  Cervia si trascorre in spiaggia con l’imperdibile spettacolo sull’acqua del mare realizzato dalla compagnia Ilotopie dal titolo: Fous de Bassin.
Dopo le Olimpiadi di Sidney e il lancio della nuova Fiat 500, la compagnia Ilotopie torna in Italia e precisamente a Milano Marittima con un imperdibile spettacolo acquatico e pirotecnico che si svolgerà sul filo dell’acqua nella striscia di mare antistante la spiaggia libera.
Il 6 luglio con replica il 7 luglio la celebre compagnia francese porta nell’Adriatico uno spettacolo sull’acqua di grande emozione, un nuovo teatro pieno di energia che proprio grazie alla presenza dell’acqua regala al pubblico originalità e suggestioni attraverso uno show fatto di illusionismo, giochi di luci, fuochi d’artificio, effetti musicali, chimere, giostre di fuoco, macchinari magici e bravissimi attori, perfettamente a loro agio nell’elemento liquido, tra colori ed esplosioni.
Inoltre a Cervia la notte rosa si snoda tra tanti eventi. Il 6 luglio tutti gli appuntamenti si tingono di rosa, da vivere in spiaggia e nel centro urbano delle località dove sono molteplici le iniziative organizzate per la notte più lunga dell’estate.

IL CONCERTO DEL COMPLEANNO: NOA NEOCLASSICA
È il 14 agosto la data da segnare in agenda, giorno in cui si ufficializza la nascita di Milano Marittima. Per il compleanno della bella località il Comune di Cervia ha organizzato un grande concerto.
Ai limiti della secolare pineta (in viale Ravenna) avvolto in una cornice naturale e suggestiva, Cervia ospiterà un evento unico e imperdibile, la Filarmonica Arturo Toscanini accompagnata dalla celebre cantante israeliana Noa sotto la direzione del Maestro Ilan Mochiach e con la partecipazione del chitarrista Gil Dor. Il concerto, dal titolo “Noa Neoclassica” presenterà una selezione di brani che mescoleranno il repertorio classico della filarmonica emiliano-romagnola con le canzoni di Noa.
La Filarmonica Arturo Toscanini è una delle più importanti filarmoniche italiane; Noa, cantante dalle origini israeliane, si è esibita al fianco di artisti del calibro di Santana, Stewie Wonder, Joan Baez, Johnny Clegg, Khaled. Insieme daranno luogo a una “festa musicale” animata da una grande orchestra e da una grande interprete che regaleranno al pubblico un spettacolo memorabile.

LA GRANDE MUSICA D’AUTORE A CERVIA
In onore alla grande musica d’autore il 27 luglio sarà a Cervia Roberto Vecchioni. Il suo concerto, gratuito, è un’ulteriore tappa che sigla il gemellaggio tra le due Milano, Milano lombarda e Milano Marittima. Lo spettacolo sarà unico e indimenticabile. La splendida cornice di Piazza Garibaldi vedrà Vecchioni accompagnato dalla sua band ripercorrere gli oltre 40 anni della sua incredibile carriera, tramite i grandi classici del suo repertorio senza dimenticare le ultime canzoni. Considerato fra i cantautori italiani più importanti, influenti e stilisticamente eterogenei, Vecchioni nato a Milano vive nella capitale lombarda con la moglie e 4 figli, si è laureato alla Cattolica di Milano e per trent’anni ha affiancato una carriera di grande successo come cantautore alla sua attività d’insegnante nei licei milanesi.
LA ROTTA DEL SALE DEDICATA AL CENTENARIO DI MILANO MARITTIMA
Dal 16 al 18 luglio nell’affascinante atmosfera che caratterizza il Piazzale dei salinari sul Porto canale di Cervia, avrà luogo uno spettacolo dal sapore antico: la Rotta del sale. Il saluto per la partenza delle barche antiche Mariegola delle Vele al Terzo e delle Barche da Lavoro delle Romagne che navigano alla volta di Venezia ripercorrendo l’antica rotta del sale, viene festeggiata dal pubblico fra musica, racconti, spettacoli e suggestioni.  Ripensare oggi all’antica via compiuta dall’oro bianco di Cervia fino a Venezia è già un viaggio tra storia ed emozione ma quest’anno, per festeggiare il Centenario di Milano Marittima, la “tre giorni” sarà arricchita da uno splendido spettacolo, creato dal Circo della Pace che ha conquistato le platee nazionali e internazionali e che a Cervia porta “Homeless, casa dolce casa”. La celebre performance (che ha vinto la Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana) inserita in una magica scenografia, musicata dal maestro Cialdo Capelli, si innesta in un architectural show di luci, proiezioni e acrobazie che animeranno per tre sere la Darsena e illumineranno gli antichi Magazzini del sale, interpretata da artisti e acrobati rumeni, ungheresi, polacchi e italiani diretti da Marcello Chiarenza e Alessandro Serena.
Il 18 luglio la festa proseguirà con i salinari che, vestiti con gli antichi e tradizionali abiti da lavoro, caricheranno, oggi come allora, l’“oro bianco” nelle barche di legno accompagnati dalla voce della soprano lirica Donella Del Monaco. La flotta partirà poi come in passato alla volta di Venezia, ripercorrendo l’antica via del sale fino alla Laguna. Il sale di Cervia, prezioso fin dall’antichità, unisce ancora oggi la città romagnola alla Serenissima Repubblica di Venezia, un legame che resiste nei secoli.

VIP MASTER TENNIS
Sono 22 anni che al Circolo Tennis di Milano Marittima si danno appuntamento le celebrità più in vista del momento, per partecipare al consueto appuntamento con il Vip master tennis che quest’anno si svolge il 14 e il 15 luglio. Tantissimi i personaggi famosi che sono intervenuti nelle precedenti edizioni per la consueta sfida a tennis sui campi di terra rossa di Milano Marittima: il Principe Alberto di Monaco, Franco Nero, Brigitte Nielsen, Piero Chiambretti, Andrea Mingardi, Simona Tagli, Francesco Salvi, Ugo Conti, Joe Squillo, Paolo Mengoli, Laura Pausini, Manuela Arcuri, Valeria Marini. Anche in questa edizione non mancherà  una nutrita passerella di personaggi, giornalisti e attori protagonisti della TV e dello spettacolo.

IL SARCHIAPONE, DEDICATO A WALTER CHIARI
In Piazza Garibladi il 4 agosto torna l’appuntamento con la comicità del Sarchiapone.
Giunto al 21° anno la consueta  sfida organizzata per giovani comici in onore del grande Walter Chiari è anche l’occasione per celebrare il mito di un grande attore, molto caro a Cervia, attraverso uno spettacolo tutto declinato alla comicità ma anche alla memoria dell’artista.
Numerosi i comici che sono partiti da qui, distinguendosi sul palcoscenico cervese, e che sono poi giunti al successo, come i simpaticissimi Enrico Bertolino e Max Pisu. Tantissimi i personaggi del mondo dello spettacolo che ogni anno sono presenti alla manifestazione per ricordare il famoso comico con aneddoti, racconti e filmati di repertorio. Oltre a premiare il comico migliore con il Premio del “Sarchiapone”, la manifestazione prevede la consegna dei premi “Walter Chiari” a personaggi del mondo dello spettacolo che si sono particolarmente distinti nell’anno nei vari settori artistici.

15° WORLD MASTER SCULTURE DI SABBIA.
Non ha bisogno di presentazioni il Campionato mondiale delle sculture di sabbia che si svolge dall’otto al 10 agosto sulla spiaggia libera di Cervia riunendo, per il 15° anno, i più grandi maestri della scultura di sabbia provenienti da tutto il mondo in una competizione che premia l’opera più bella. Questi enormi castelli di sabbia, riuniti in un unico spazio, sono un emozionante spettacolo, una vera e propria mostra di sculture a cielo aperto; le opere raggiungono anche gli 8 metri di altezza e nascono dalla fervida fantasia e dall’abilità degli scultori che sanno convertire una porzione di spiaggia in un incantevole panorama di magnifiche opere d’arte, visibili al pubblico fino all’autunno.
I FUOCHI D’ARTIFICIO NELLA NOTTE DI SAN LORENZO
Il 10 agosto Cervia festeggia la tradizionalissima Notte di San Lorenzo, magica serata sulla spiaggia con i fuochi d’artificio più famosi e partecipati di tutta la Riviera.  Migliaia di persone si trovano per assistere alle elaborate composizioni pirotecniche d’autore, che incollano il pubblico con gli occhi al cielo, offrendo uno spettacolo unico allestito con le tecniche più avanzate.  In quest’occasione un bagno in notturna è d’obbligo, specialmente sotto il cielo illuminato dalle stelle cadenti. La Cervia “romantica” ha saputo conservare nel tempo il tradizionale valore di questo evento, arricchendolo con iniziative sempre nuove. Negli stabilimenti balneari, aperti tutta la notte, si può festeggiare con i piedi nella sabbia. Cene e ritrovi a lume di candela trasformano la battigia di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata in un’emozionante festa da vivere con il naso all’insù.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto