Il gioco luminoso di Marco Nereo Rotelli

Redazione Controcampus 20 Giugno 2012

VENEZIA  - Il gioco luminoso dell’artista Marco Nereo Rotelli, sui mille metri quadrati della facciata tardo-gotica di Ca’ Foscari, proietterà immagini, versi e inediti collage dell’autrice mentre al centro del cortile l’attrice Ottavia Piccolo leggerà dieci fra le sue più celebri poesie accompagnata dal sax di Milena Angele: così comincia l’omaggio dell’Università Ca’ Foscari a Wisława Szymborska, la poetessa polacca premio Nobel scomparsa lo scorso febbraio, nella lunga notte di Art Night in programma sabato 23 giugno.

VENEZIA  – Il gioco luminoso dell’artista Marco Nereo Rotelli, sui mille metri quadrati della facciata tardo-gotica di Ca’ Foscari, proietterà immagini, versi e inediti collage dell’autrice mentre al centro del cortile l’attrice Ottavia Piccolo leggerà dieci fra le sue più celebri poesie accompagnata dal sax di Milena Angele: così comincia l’omaggio dell’Università Ca’ Foscari a Wisława Szymborska, la poetessa polacca premio Nobel scomparsa lo scorso febbraio, nella lunga notte di Art Night in programma sabato 23 giugno.

Il ricordo della poetessa nelle sedi di Ca’ Foscari animerà l’intera Notte dell’Arte, la manifestazione ideata e organizzata dall’ateneo veneziano in collaborazione con il Comune di Venezia.

In occasione dell’evento, la casa editrice Adelphi ha messo a disposizione alcune copie-omaggio  del volume La gioia di scrivere, raccolta completa delle poesie di Wisława Szymborska, che verranno regalate (fino a esaurimento) allo start ufficiale di Art Night Venezia alle ore 17 nel cortile principale di Ca’ Foscari.

 

 Art Night Venezia 2012 è anche solidarietà: nelle principali sede culturali e istituzionali che prenderanno parte alla manifestazione verrà allestita una raccolta fondi per contribuire al restauro dei monumenti artistici danneggiati dal sisma che ha colpito l’Emilia Romagna.

 

  

OMAGGIO A WYSLAWA SZYMBORSKA – PREFERISCO I GATTI – Performance

OTTAVIA PICCOLO e MARCO NEREO ROTELLI accompagnati al sassofono da

MILENA ANGELE

 

Ore 21.30, cortile principale Ca’ Foscari

Dalle ore 21.30 nella sede centrale dell’Università Ca’ Foscari la voce di Ottavia Piccolo, l’alfabeto luminoso di Marco Nereo Rotelli e le note di Milena Angele riempiranno il cortile dell’Università Ca’ Foscari dando vita alle parole di Wisława Szymborska. Ottavia Piccolo è la madrina della seconda edizione della notte bianca dell’arte. Sarà lei a rendere omaggio al premio Nobel per la letteratura Wisława Szymborska con un reading di sue poesie in un’atmosfera resa magica dalla ‘scenografia’ d’eccezione creata site-specific dall’artista della luce Marco Nereo Rotelli. Nella performance “Preferisco i gatti” Ottavia Piccolo leggerà una selezione di dieci brani della poetessa polacca, ridandole voce e provando a pensare ai suoi versi attraverso inedite corrispondenze che conducano ad incontrare il peso e al contempo la leggerezza della sua parola. “La poesia – scriveva Pasternak – unisce i distanti”, ed è su questa idea di vicinanza tra le arti e i pensieri che sono state pensate inedite corrispondenze create dall’Alfabeto luminoso di Marco

Nereo Rotelli e dalle note del sassofono di Milena Angele.

 

OMAGGIO A WYSLAWA SZYMBORSKA – LA VITA, A VOLTE, E’ SOPPORTABILE.

RITRATTO IRONICO DI WYSLAWA SZYMBORSKA film di Katarzyna Kolenda-Zaleska

(2009, TVN, v.o sott.it, 74’)

Ore 00.30, cortile piccolo Ca’ Foscari

Il film, un’anteprima per la città di Venezia, è un documentario del viaggio dell’artista in Europa con le testimonianze – fra gli altri – di Woody Allen, Vaclav Havel, Umberto Eco, Jane Goodall. Un vero e proprio ritratto che delinea con ironia il carattere e i modi della poetessa “profonda, ma conscia del suo obbligo di divertire il lettore”, come la descrive Woody Allen nel film. In collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e con la partecipazione della regista Katarzyna Kolenda-Zaleska che introdurrà la proiezione.

OMAGGIO A WYSLAWA SZYMBORSKA – NIE WIEM – Mostra collettiva di illustrazioni

Ore 18, Biblioteca Servizio Didattico di Ca’ Foscari (Zattere)

Dalle ore 18.00 fino alle 24 presso la Biblioteca dell’Università Ca’ Foscari alle Zattere sarà visitabile la mostra di dieci giovani illustratrici: Alice Barberini, Rossana Bossù, Loredana Cangini, Rosaria Farina, Estella Guerrera, Serena Marangon, Roberta Milanesi, Claudia Palmarucci, Laura

Paoletti e Cristina Sestilli. L’idea della mostra nasce come progetto artistico e culturale collettivo di

un gruppo di dieci illustratrici italiane legate dalla passione per l’arte e per la poesia. Vuole essere un percorso comune di narrazione per immagini, dedicato alla memoria della scomparsa poetessa

polacca Wisława Szymborska, artista della parola e dell’immagine. Tale progetto prevede la scelta

di una differente poesia della Szymborska da parte di ogni illustratrice del gruppo e la realizzazione

di due immagini in relazione al testo poetico, a seconda della sensibilità e del segno artistico dell’illustratrice. “Lo scopo del progetto è di fare delle nostre immagini un medium per la promozione della lettura poetica attraverso la realizzazione di una mostra d’arte itinerante, volta ad avvicinare differenti persone e contesti culturali all’illustrazione e alla poesia, facendo al contempo conoscere il prezioso immaginario poetico di Wisława Szymborska”.

ArtNight Venezia: ideazione e coordinamento a cura di

Prof. Silvia Burini

Prorettore alle produzioni culturali e  ai rapporti  con le istituzioni  scientifiche  e culturali

Dott. Angela Bianco

Università Ca’ Foscari Venezia Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali

Palazzo Malcanton Marcorà Dorsoduro 3484/d 30123 Venezia

 

Si ringraziano: Adelphi, Istituto Polacco di Roma, Bisol, Castello delle Regine

 

 INFO:

 

Sito Internet: www.artnight.it

Pagina Facebook: http://www.facebook.com/ArtNightVenezia

Twitter: #artn12

Mail: artnightvenezia@unive.it

 

Contatti per la stampa:

Marco De Rossi, responsabile Servizio Comunicazione Ca’ Foscari:

Tel. 041.2348004 – 366.6279597 – 328.4527585

Federica Ferrarin:

Tel. 041.2348118 – 366.6297904 – 335.5472229

Paola Vescovi:

Tel. 041.2348005 – 366.6279602 – 339.1744126

Email: comunica@unive.it

 In collaborazione con Studio Esseci – Sergio Campagnolo. Tel. 049 663499; e-mail: info@studioesseci.netwww.studioesseci.net

Marco Nereo Rotelli è nato a Venezia nel 1955, dove si è laureato in architettura nel 1982.

Attualmente vive e lavora a Milano e Parigi. Da anni persegue una ricerca sulla luce e sulla dimensione poetica che Harald Szeemann ha definito come “un ampliamento del contesto artistico”.

Rotelli ha creato negli anni una interrelazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere. Da qui il coinvolgimento nella sua ricerca di filosofi, musicisti, fotografi, registi, ma principalmente il suo rapporto è con la poesia che, con il tempo, è divenuta un riferimento costante per il suo lavoro. Nel 2000 fonda il gruppo Art Project diretto da Elena Lombardi e composto da giovani artisti ed architetti, con il quale realizza numerosi interventi e progetti di installazione urbana. Questo suo impegno gli è valso la partecipazione a sette edizioni della Mostra Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, oltre a numerose mostre personali e collettive. Le sue opere sono presenti in musei e importanti collezioni private di tutto il mondo.

Di lui hanno scritto alcuni tra i più importanti critici d’arte, oltre a poeti, scrittori, filosofi e personalità della cultura internazionale, alimentando un’importante raccolta bibliografica sul suo lavoro.

 

Milena Angelè è diplomata in sassofono al Conservatorio di Musica “ L. Refice di Frosinone” in sassofono e

in composizione e arrangiamento jazz a “Santa Cecilia” a Roma con il M° Paolo Damiani.  Con la M. J. Ùrkestra di Roberto Spadoni ha partecipato in questi anni a diversi eventi nazionali.

Ha collaborato con musicisti del calibro di Gianluigi Trovesi, Maurizio Giammarco ed in ambito pop con Niccolò Fabi. Direttrice  della Big Band musicale rappresentativa del XV Municipio di Roma dal 2005 al 2010. Nel 2007 e 2008 ha collaborato con la Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica

Nel 2010 e nel 2011 ha partecipat al Festival Ostia Classic, nel quale ha presentato due suoi progetti: “PellicolaJazz”, quartetto jazz dedicato alle musiche che hanno caratterizzato importanti film del secolo passato e “Donne in jazz”, quintetto che ha riproposto in chiave jazzistica composizioni musicali di alcune grandi autrici del secolo passato.

Collabora attualmente con l’istituto Polacco per la realizzazione di commenti sonori all’interno di letture di poesie e testi di autori polacchi.

 

Ha partecipato alla registrazione dei dischi:
“SPMT”. EDIZIONI FABBRI EDITORI – 1992
“MINGUS” della MJ URCHESTRA. SPLASH RECORDS – 1996
“URCHESTA” della MJ URCHESTRA. SPLASH RECORDS – 2000
“DANCES” della MJ URCHESTRA. SPLASH RECORDS – 2004
“THE PIANO ROOM”– FRANCESCO GAZZARA. TERRE SOMMERSE 2006
“ BIANCO E NERO” colonna sonora del film di C. Comencini UNIVERSAL 2008

 

 

 

 

 

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto