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30 giugno 2012

Il percorso universitario non è l’unica strada per un’esperienza all’estero

DM Punti Organico 2013
Il percorso universitario

Il percorso universitario

Giuseppe, laureato in Letteratura, Musica e Spettacolo presso l’Università di Roma La Sapienza ha detto no al progetto erasmus durante il percorso universitario che ha affrontato!

Quel’è il motivo per cui non hai mai pensato di partecipare al Progetto Erasmus?

“Durante la mia carriera universitaria ho cercato di portare avanti, oltre allo studio, anche attività extra universitarie tra cui corsi di teatro e fotografia. Non volendo rinunciare a questi ho dovuto rinunciare ad un’esperienza all’estero.”

Pensi che il Progetto Erasmus avrebbe in qualche modo rallentato il tuo percorso universitario?

“Penso di sì!  Avrebbe rallentato non tanto il mio percorso universitario, quanto più quello formativo esterno all’Università. Ritengo infatti che questi corsi extra da me seguiti mi abbiano permesso una formazione di gran lunga maggiore a quella che mi avrebbe potuto restituire il Progetto Erasmus. Ma questo rimane il mio caso!

Si è trattato di fare una scala di priorità e come spesso accade c’è sempre qualcosa a cui dover rinunciare e nel mio caso le cose sono andate così.”

Così facendo hai rinunciato ad una delle opportunità più costruttive che l’Università offre.

“E’ vero, ma i progetti di questo tipo sono molti, e non credo che il percorso accademico sia l’unica maniera di partecipare ad un’esperienza all’estero. Penso che sia oggi molto importante avventurarsi in un Paese straniero, non tanto per una crescita “professionale”, quanto più per una esperienza personale; e sostengo che il nostro Paese offra continue possibilità di vivere lontani da casa, ecco perché non rimpiango di non aver partecipato al progetto Erasmus, convinto che potrò vivere un’esperienza di questo tipo quando lo crederò opportuno per la mia crescita e formazione.” 

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