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28 giugno 2012

Il ricordo di Aldo Moro e Peppino Impastato, la pittura dei “Costaioli”

Il ricordo di Aldo Moro e Peppino Impastato
Il ricordo di Aldo Moro e Peppino Impastato

Il ricordo di Aldo Moro e Peppino Impastato

Un doppio appuntamento nel fine settimana chiude la quarta settimana della 6a edizione di ..incostieraamalfitana: il ricordo di Aldo Moro e Peppino Impastato.

Festa del Libro in Mediterraneo, la kermesse letteraria, che si snoda tra le location più suggestive di Amalfi, Atrani, Cetara, Furore, Maiori, Minori, Ravello, Scala, Conca dei Marini, Vietri sul Mare e Agerola.

Venerdì 29 giugno, alle ore 20.30, sul Sagrato della Chiesa di san Giovanni Battista a Conca dei Marini Carmelo Pecora  proporrà il reading teatrale “L’urlo di Maggio”, tratto dal suo libro 9 maggio ’78 – Il giorno che assassinarono Aldo Moro e Peppino Impastato, pubblicato dalla casa editrice Zona.

9 maggio ’78. A Roma le Brigate Rosse uccidono Aldo Moro. In Sicilia la mafia uccide Peppino Impastato.

Questo è il racconto di quelle ventiquattr’ore dalla voce di un poliziotto siciliano di appena diciannove anni, sbattuto dal caso sul palcoscenico della storia. Carmelo Pecora – giovane allievo di PS di stanza nella capitale – era a bordo della prima Volante che accorse in via Caetani quando vi fu segnalata la Renault 4 rossa che conteneva il corpo dell’onorevole Moro: fu tra i primi a vederlo, riverso nel bagagliaio, con indosso un cappotto nero uguale a quello di suo padre. E fu la sua Volante a scortare l’ambulanza che lo trasportava all’Istituto di Medicina Legale. La voce di Carmelo Pecora ripercorre con toni teneri e brucianti questa esperienza, che rafforzò la sua convinzione di stare dalla parte dello Stato, della legge. Convinzione che per lui – ispettore capo della Polizia di Stato, dirigente della Scientifica di Forlì, oggi in pensione – è diventata una vera e propria ragione di vita. Un libro per ricordare a chi c’era – trent’anni fa – il giorno più lungo e drammatico della Repubblica, e per raccontarlo a chi non c’era – i giovani e i ragazzi di oggi – insieme al senso e al valore di una scelta umana e professionale senza condizioni.

Il ricordo di Aldo Moro e Peppino Impastato e i pittori con l’espressione di noi stessi”

Sabato 30 giugno, sempre alle ore 20.30, tocca invece ai pittori Costaioli e agli artisti del Gran Tour in Costa d’Amalfi, raccontati, nei Giardini di Palazzo Mezzacapo a Maiori da Vincenzo Vavuso, nella sezione “Incontri d’Autore”, con il saggio La pittura: “l’espressione di noi stessi” (Terra del Sole).

Il libro del sergente maggiore Vavuso beneficia, tra gli altri, del patrocinio della Provincia di Caserta, dei Comuni di Salerno, Pellezzano, Maiori, della Conferenza dei Sindaci Costa d’Amalfi, del Premio “Massimo Troisi” Città di San Giorgio a Cremano, del Club UNESCO Napoli.

A parlarne con l’autore Franco Bruno Vitolo dell’Associazione Giornalisti Cava-Costa d’Amalfi “L. Barone”.

Nel corso della serata lo scrittore Dante De Rosa sottoporrà simpaticamente chi lo vorrà del pubblico ad un test sull’individuazione del proprio vizio capitale.

A seguire presso il Palazzo Mezzacapo il vernissage d’inaugurazione della Mostra “AltroveLo straniero” del pittore Vincenzo Vavuso (nella foto). La mostra sarà presentata dal critico d’arte Angelo Calabrese, e resterà aperta fino al 7 luglio dalle ore 18.30 alle ore 21.30.

La 6a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, interamente dedicata, per iniziativa degli organizzatori, a Melissa Bassi, la ragazzina uccisa all’entrata di una scuola a Brindisi, prosegue così il suo viaggio verso il 12 luglio, data di assegnazione del Premio letterario costadamalfilibri 2012, scultura in legno realizzata dal maestro intarsiatore Silvio Amato.

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