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27 giugno 2012

Quando il vegetarianismo diventa un obbligo e non una scelta

Un nuovo fenomeno anzi un nuovo animaletto originario dell’America e più precisamente dalla Virginia si sta affacciando nel campo gastronomico. A subirne le conseguenze siamo noi conseguenze  che poi hanno delle ripercussioni in ambito culinario. Stiamo parlando di un insetto, di una zecca che fa diventare vegetariani.

È  una situazione che lascia delle forte perplessità. Un insetto che riesce a far cambiare, in seguito ad una sua puntura, la tua alimentazione ha qualcosa in sé di surreale. Eppure ad oggi si contano più di 400 casi di uomini o donne costrette ad astenersi a qualsiasi tipo di carne, non per loro scelta.

Questa fatale puntura non permette soluzioni. L’assunzione di pollo, bistecche, cheeseburger potrebbe portare a dei potenti shock anafilattici. Data la novità del problema molti medici non ne riescono a capire il problema a risalire alle cause. Un problema che nasce fondamentalmente dall’inconsapevolezza della “vittima”.  Il paziente a volte non si accorge nemmeno di essere stato punto. È questo il reale problema e da qui nasce la difficoltà del medico a capirne le cause.

L’insetto lascia una bava sotto la parte più esterna della pelle che ci provoca un’inattesa allergia alla carne. Al mondo esistono ben 800 specie di zecche dove il loro morso è particolarmente nocivo.  Alcuni paradossalmente potrebbero non essere impauriti da questo insetto. Questo perché si sta affacciando una nuova tendenza tutta italiana. Stando all’ultimo rapporto Eurispes il numero dei vegetariani è decisamente aumentato. In Italia sono più di 5 milioni di persone.

La scelta a volte nasce da motivazioni puramente ideologiche, contrari cioè all’uccisione di esseri viventi. Immergersi in questa diatriba tra vegetariani e cannibalistici è poco produttivo. Ciò che sembra essere fruttifero è dare alcune importanti spiegazioni sull’alimentazione vegetariana. Dato che molto spesso accade c’è molta disinformazione intorno a questo argomento.

Quando si decide di intraprendere questa alimentazione bisogna stare attenti alle sostituzioni soprattutto per l’apporto proteico, vitaminico e di alcuni minerali. Un’alimentazione poco equilibrata può portare a delle gravi conseguenze: una carenza nutrizionale o all’insorgenza di disturbi gastrointestinali, come il gonfiore o la sindrome dell’intestino irritabile, come tentativo di compensare gli eventuali deficit.

I disturbi gastrointestinali possono essere: l’aerofagia, l’eccessiva deglutizione dell’aria, la pirosi meglio nota come bruciore retro sternale questa provoca nei pazienti un senso di diffuso bruciore che si propaga nell’esofago e nella faringe,  la diarrea, la dispepsia caratterizzata dalla presenza predominante di dolore e o anche di grave fastidio persistente o frequente localizzato nell’epigastrio,  dolore addominale, meteorismo cioè accumulo di gas nell’intestino o nell’addome, stipsi e vomito.

Occorre quindi sapere cosa bisogna sostituire per non incorrere in questi dolori o fastidi. In sostituzione alla vitamina B12, zinco e selenio, ottimi alimenti possono essere il latte, il formaggio e le uova. Per le fonti di proteine bisognerebbe optare per cibi a base di soia, legumi, funghi, cereali, pistacchi, lievito di birra e grano.

Per  l’apporto di ferro si può, invece, ricorrere ai legumi, i fiori di zucca, il radicchio verde e il prezzemolo. Non bisogna dimenticare che kiwi e agrumi per la vitamina C rendono il ferro più biodisponibile. Gli Omega 3 meritano un discorso a parte. Questo perché difficilmente possono essere sostituiti a pieno. Le noci in questo senso possono costituire un valido sostegno. Ma bisognerebbe assumerne in grandi quantità e quindi dar vita ad un altro serio problema: l’aumento di peso.

La decisione presa dai vegetariani ha però il suo risvolto positivo. Infatti, secondo le recenti scoperte elaborate dall’Istituto Superiore di Sanità supportato dallo studio multicentrico europeo EPIC  mangiare frutta e verdura può prevenire alcune gravissime malattie. Il programma elaborato è intitolato Guadagnare Salute e con esso si è scoperto che frutta e verdura possono prevenire tumori e colon –retto.

Da tutti i nutrizionisti e non solo è sempre stato consigliato che bisogna assolutamente mangiare frutta e verdura. Tanti i motivi ma da questa recente scoperta si è arrivati alla conclusione che questi alimenti facciano bene più del previsto.

Il  programma Guadagnare Salute si articola in quattro punti fondamentali. Promuovere comportamenti salutari e quindi corretti, la lotta contro l’abuso di alcool, al fumo e promuovere l’attività fisica.

Si propone quindi importanti scopi, scopi a cui hanno teso tanti e tanti progetti spesso con risultati deludenti. La ricerca ha portato ad un importante dato. Ingerire 100 grammi di verdura al giorno può prevenire il rischio di contrarre un tumore ai polmoni soprattutto nei fumatori.

Inoltre mangiare la frutta migliora l’umore secondo gli studiosi Dian e Tom Griesel che hanno pubblicato la loro teoria all’interno della rivista Nutrition and Cancer . Un motivo in più per mangiarla.

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