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1 giugno 2012

Sapienza: Seminario sulla Depressione Materna

Diventare madre. Essere madre. Il ruolo più difficile di questa terra, quello che nessuno ti può insegnare e nessuno può in linea di massima giudicare, il rapporto che una madre instaura con un figlio è qualcosa di speciale e unico e dovrebbe essere sempre e solo motivo di gioia.

Ma oggi giorno, sempre più spesso non è così. Conflitti, rabbia nei rapporti tra madri e figli adolescenti mentre le statistiche parlano di un notevole 10% di donne che soffrono di depressione post-partum.

Il Seminario che si terrà alla Sapienza si occuperà proprio della Depressione Materna del suo trattamento e identificazione precoce.

Il luogo presso cui si svolgerà tale evento è ‘l’Aula III della facoltà di Medicina e psicologia; promosso dal dipartimento di Psicologia dinamica e clinica è in programma per venerdì 8 giugno 2012 alle ore 9,00.

I relatori del suddetto seminario di studio sono  Lynne Murray e Peter Cooper della University of Reading proporranno strategie di rilevazione precoce  ma illustreranno anche gli effetti che tutto ciò avrebbe sullo sviluppo del bambino.

La nascita di un figlio in particolare è uno dei tanti miracoli della vita, un’esperienza che per ovvie ragione solo una donna può provare in un determinato modo e perciò la segna. E si deve fare in modo che questo segno sia positivo e non negativo come le cronache purtroppo ci raccontano ( infanticidi aumentati secondo le statistiche).

In fondo la nascita di un figlio può esser vista come una doppia nascita: quella del bimbo e quella della madre che lascia la vecchia vita per abbracciarne una nuova, non una rinuncia ma una scelta che la porta alla consapevolezza di non essere mai più sola e di essere quasi immortale perchè la sua vita è ora anche la vita del suo piccolo.

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