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21 giugno 2012

Thompson e Depp, una storia da raccontare subito

Thompson e Depp
Thompson e Depp

Thompson e Depp

Thompson e Depp e un film, tanti rimandi: due vite che si toccano ed una grande amicizia sullo sfondo.

La storia di Thompson e Depp. Nel 1971 esce il libro Paura e disgusto a Las Vegas, dello scrittore e giornalista americano Hunter Stockton Thompson, portato, poi, sul grande schermo dal regista Terry Gilliam nel 1998. Ad interpretare la parte dello scrittore un giovanissimo e già capace Johnny Depp.

Trascorrono gli anni, lo scrittore Thompson e l’attore Depp diventano grandi amici. Hanno molto in comune: sono amati dai giovani, non badano ai fronzoli, hanno più di semplici simpatie per gli stupefacenti e, soprattutto, riescono straordinariamente bene nel loro lavoro.

Thompson crea il Gonzo journalism. Fonda il gruppo Bastards e scrive senza filtri. Sulla poliedricità di Depp inutile soffermarsi.

Nel 2005 il giornalista muore in Colorado. Motivo: suicidio, ipotesi attendibile. Incertezze, molte: Thompson si occupava, infatti, delle incongruenze circa l’attentato dell’undici settembre. Da tempo sosteneva di essere in pericolo di vita. Johnny Depp, organizza il funerale e pensa anche a sparare da un cannone e disperdere nel cielo le ceneri dell’amico.

Intanto i progetti. Un nuovo libro di Thompson: The Rum Diary, realizzato quando lo scrittore in crisi creativa, passava il tempo ubriacandosi ed era stato spedito a Puerto Rico per scrivere oroscopi per un giornale compiacente con i poteri forti, sull’orlo del fallimento.

La drammatica scoperta che il sogno americano è una fogna a cielo aperto. Droga, sesso, degrado, speculazioni e violenze perpetrate su uomini e animali. Rum come se piovesse.

Difficile dire come mai questo progetto fosse continuamente rimandato.

Poi la svolta: la casa di produzione Infinitum Nihil acquista i diritti del libro, mentre l’adattamento per il cinema viene lasciato alla Warner Bros che affida sceneggiatura e regia all’inglese Bruce Robinson, (quello di Shakespeare at breakfast).

Ma chi è il proprietario della Infinitum Nihil? Un certo Johnny, attore, che recentemente interpretava la parte di un pirata …

Nel 2011 esce, così, The rum diary. Fotografia patinata, è vero. Pillola fortemente indorata, vero anche questo. Ma che film piacevole!

L’attore che interpreta l’amico scrittore. Che altro aggiungere?

Tanta Italo-America nel cast: un bravissimo Michael Rispoli e il nominato all’oscar Giovanni Ribisi.

La canzone dei titoli di testa è un rifacimento di Nel blu dipinto di blu di Modugno.

Citati Coleridge e Wilde. La tartaruga col guscio ricoperto di pietre preziose nella casa di Sanderson è un rimando dal libro A rebour di Huysman.

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