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27 giugno 2012

Unica Radio, Maria Pia De Vito è ospite d’onore a “Blue Train”

A bordo del “Blue Train”, la trasmissione curata e condotta da Simone Cavagnino su Unica Radio, questa settimana sale Maria Pia De Vito: la cantante napoletana viaggerà sulle frequenze della webRadio degli studenti dell’Università di Cagliari sulla traccia di un libro dello scrittore partenopeo Erri De Luca, “I pesci non chiudono gli occhi”.

Fresca vincitrice del referendum della rivista Musica Jazz come miglior cantante jazz e dei JAZZIT Awards come migliore voce femminile del 2011, Maria Pia De Vito parlerà del suo album “Dialektos”, nato dalla proficua collaborazione con il pianista Huw Warren che vede anche la collaborazione del clarinettista Gabriele Mirabassi. La puntata, come sempre, sarà arricchita dalla voce di Rita Leone, che leggerà Erri De Luca, e dall’analisi musicologica di Mario Evangelista, questa volta impegnato con un brano tratto appunto dall’album “Dialektos”.

Il consueto appuntamento è, quindi, su Unica Radio, la Web Radio degli studenti dell’Università di Cagliari (www.unicaradio.it), domani sera (mercoledì 27 giugno) alle 22 con replica giovedì mattina alle 10. E poco dopo la messa in onda saranno disponibili i podcast all’indirizzo www.unicaradio.it/podcasts.

 

Maria Pia De Vito > BIOGRAFIA

 

Da sempre attratta dalle infinite possibilità sonore della voce, si dedica allo studio del canto lirico e contemporaneo, concentrandosi anche sulla composizione e l’arrangiamento. Le prime esperienze concertistiche le consentono di sviluppare doti di strumentista, dedicandosi alla chitarra, vari strumenti a plettro e alle percussioni. Le sperimentazioni avvengono in gruppi di ricerca sulla musica etnica, interessati alla polifonia etnica con particolare attenzione alle tradizioni dell’area mediterranea, balcanica e sudamericana. In ambito jazzistico nel giro di pochi anni si ritroverà a collaborare stabilmente con riconosciuti musicisti: John Taylor, Ralph Towner, Rita Marcotulli, Ernst Rejiseger, Paolo Fresu, Norma Winstone, Steve Swallow, Gianluigi Trovesi, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, dimostrando ben presto immense qualità. Si esibirà poi con musicisti del calibro di Joe Zawinul, Kenny Wheeler, Michael Brecker, Cameron Brown, Elliot Ziegmund, Art Ensamble of Chicago, Nguyen-le, Uri Caine, Miroslav Vitous, Bobby Previte, Michel Godard, Wolfgang Pushnig… Decisivi sono i 15 anni di pratica del jazz “ortodosso”. Tra il ’94 ed il ’97 lavora al progetto “Nauplia”, sull’incontro tra la melodia napoletana e mediterranea ed il jazz, documentato da due fortunati CD, Nauplia e Fore Paese. Giusto coronamento di anni trascorsi ad affrontare seriamente un lungo studio sulla vocalità nelle sue tante sfumature sono le esibizioni che la portano ad una presenza capillare nel circuito delle rassegne italiane, europee e mondiali. Il gusto per l’improvvisazione e la cura per il ritmo e la danza nel canto, riscoprendo il mondo di simboli e fonemi precedenti le convenzioni formali del linguaggio, si riscoprono in un disco, Phonè, che segna l’incontro con il pianista John Taylor. Al duo si aggiunge Ralph Towner e nasce così il disco Verso del 2000. La tournée europea segnerà il suo pieno riconoscimento mondiale: nel 2001 viene inserita nella categoria Beyond Artist del 49° Down Beat Critics Poll comparendo al fianco di nomi come Caetano Veloso, Joni Mitchell, Cesaria Evora, Carlos Santana e Marisa Monte.

L’indagine sulla voce la conduce alla forma canzone con il progetto, co-diretto da Danilo Rea e Enzo Pietropaoli con la partecipazione di Aldo Romano, So Right, del 2005, con brani originali e reinterpretazioni del repertorio di Joni Mitchell..Il progetto pertecipa a numerosissimi festival italiani ed esteri, esibendosi nel febbraio 2008 anche al Blue Note di New York, accompagnata da Ed Simon ,Scott Colley, Clarence Penn.

Nel 2005 incide in Francia un disco con David Linx, Diederik Wiessels, Fay Claassen, “One Heart three voices”. Il disco riscuote un grande successo, ricevendo il premio Grand prix du jazz dall’accademia Charles-Clos, e il Prix du musicien europeèn de L’Acadèmie du Jazz.

Al 2007 risale l’incontro con il pianista e compositore gallese Huw Warren, con il quale avvia un affiatatissimo duo, e incide nel 2008 per L’etichetta Parco della Musica dell’Auditorium di Roma il cd Dialektos, che vede la partecipazione di Gabriele Mirabassi.

Il 2008 è un anno di grande fermento creativo, vengono varati nuovi importanti progetti:Body at work, con Michele Rabbia, Maurizio Giri e Vincent Courtois, una riflessione sul corpo attraverso musica, letteratura, elettronica.

La Roden Crater suite, commissionata dall’Università di architettura di Venezia in occasione della mostra Geometrie di Luce , dedicata al Roden Crater project del grande artista americano James Turrell, vince il referendum Top jazz 2008 indetto dalla rivista Musica Jazz., nella categoria cantanti.

Nel 2009 pubblica con la Universal il cd Mind the Gap, che riceve il premio della Critica di Musica e dischi come miglior produzione straniera.

Vince il TOP JAZZ 2009,dunque per due volte consecutive,nella categoria cantanti.

Inizia una proficua collaborazione con i Quinto Rigo, con cui svolge diversi concerti con il progetto PLAY MINGUS.

Nel 2010 partecipa ad importanti festival quali Umbria jazz, Skopije Jazz festival, Cork, inizia una interessante collaborazione con il grande compositore brasiliano Guinga.

Vince il referendum popolare della rivista JAZZIT come migliore Cantante Italiana.

 

Il 2011 è ricco di nuovi importanti progetti: vede l’inizio di una interessante collaborazione con il gruppo AREA reunion, in cui con i fondatori del celebre gruppo , Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi, Paolo Tofani, ripercorre e rilegge pagine rese indimenticabili dal grande Demetrio Stratos.

Si esibisce in due concerti a San Paolo del Brasil con Guinga e il chitarrista Lula Galvao. I concerti, che presentano in Brasile il suo lavoro di traduzione in napoletano e reinterpretazione dei brani del grande compositore carioca, riscuotono un grande successo.

In settembre, l’uscita del suo nuovo lavoro in duo con Huw Warren, ‘o Pata Pata, che vede come special guest Ralph Towner.

La realizzazione del progetto “In Compagnia d’Amore” dedicato alla musica di Pergolesi, commissionato dalla Fondazione Pergolesi Spontini in occasione dell’omonimo festival , eseguito in prima assoluta il 17 settembre 2011, con La partecipazione di François Couturier(piano), Anja Lechner(cello), Michele Rabbia.(percussioni ed elettronica)

Il 12 ottobre 2011viene proposto in prima assoluta a Le Mans il nuovo progetto “De Naples a Bangalore”, rivisitazione dell’incontro con la grande cantante Karnakata Ramamani Ramanujan (che si svolse già nel 2003 )su commissione del centro culturale L’espal.

Altro importante progetto : “The Spark of knowing/Roden Crater project, espansione della Roden Crater Suite, sull’opera di James Turrell, che vede l’inserimento di due grandi solisti, Anja Lechner al violoncello e Eivind Aarset alle chitarre ed elettronica, nell’ensemble originario con MPDV, Michele Rabbia , Maurizio Giri. Il progetto è stato presentato in prima mondiale a Lugano, all’interno della rassegna Jazz e nuove musiche della Rsi, negli studi della televisione Svizzera , il 25 novembre 2011

 

Altro campo di ricerca in chiave di rilettura improvvisativa e’ la musica barocca. Forte la cooperazione con il clavicembalista, organista e direttore d’orchestra Claudio Astronio, col quale firma diversi progetti.

Recente la realizzazione del progetto “In Compagnia d’Amore” dedicato alla musica di Pergolesi, commissionato dalla Fondazione Pergolesi Spontini in occasione dell’omonimo festival , eseguito in prima assoluta il 17 settembre 2011, con La partecipazione di François Couturier(piano), Anja Lechner(cello), Michele Rabbia.(percussioni ed elettronica)

Dal 1996 inaugura un fecondo sodalizio con il compositore britannico Colin Towns, presentandosi al fianco della Big Band, la Mask Orchestra, in numerosi festival. 
 Si dedica inoltre ad un lavoro musicale e visivo al fianco della scultrice e video-maker Marisa Albanese. Insieme hanno realizzato tre video, Strappi d’acqua, Color pelle e Festina lente, proiettati in una cospicua serie di appuntamenti.(tra cui Roma, Napoli, Antwerp)

E per un libro d’arte della Albanese (Orphani, edizioni Cronopio) progetta una suite per voce e loop machine, A nulla, presentata anche presso la Galleria D’arte Contemporanea di Roma nell’ambito della mostra “Le Tribù dell’arte” a cura di Achille Bonito Oliva.

 

E’ docente di Canto jazz presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma.

 

PREMI

 

1 Premio Positano Jazz 2001 come miglior cantante jazz in Italia

 

2 Il disco del progetto One Heart three voices, cui partecipa, riceve ilPremio Grand prix du jazz dall’accademia Charles-Clos, e il Prix du musicien europeèn de L’Acadèmie du Jazz (2005)

 

3 Premio Top Jazz 2008 come miglior cantante jazz in Italia,

per il referendum della critica indetto dalla rivista Musica jazz

 

4 Premio Top Jazz 2009 come miglior cantante jazz in Italia, per il referendum della critica indetto dalla rivista Musica Jazz

 

5 Premio della critica 2010 come miglior produzione Jazz Internazionale al suo disco MIND THE GAP, per il referendum indetto dalla rivista Musica e Dischi.

 

6 Premio 2010 come migliore cantante Jazz in Italia, per il referendum dei lettori indetto dalla rivista Jazzit

 

(www.mariapiadevito.com)

 

*

 

 

“BlueTrain”

Ascoltare consapevolmente la musica e capirla è la chiave per dare un senso al suo ascolto. Parte da questo presupposto “Blue Train”, un nuovo programma di intrattenimento e informazione musicale ideato, curato e condotto da Simone Cavagnino su Unica Radio, la webradio degli studenti universitari di Cagliari.

 

Dieci puntate di un’ora tutte da ascoltare ogni mercoledì a partire dal 2 maggio alle ore 22, e in replica il giovedì alle 10 su www.unicaradio.it e in podcast su www.unicaradio.it/podcasts: dieci tappe di un viaggio tra letteratura e musica in compagnia di jazzisti del calibro di Paolo Fresu (al centro della puntata inaugurale del 2 maggio), Mauro Ottolini, Franco D’Andrea, Enrico Rava, Francesco Cafiso, Enzo Pietropaoli, Stefano Bollani, Maria Pia De Vito e Bebo Ferra, con uno sconfinamento nel campo dell’arte plastica con lo scultore Pinuccio Sciola.

 

Viaggiando a bordo del “Blue Train” conosceremo e analizzeremo la musica e gli artisti che le ruotano attorno attraverso il racconto dei diretti protagonisti e l’ascolto della loro musica, con l’ausilio delle letture di Rita Leone e delle analisi del musicologo Mario Evangelista. Regia a cura di Carlo Pahler.

 

Il pubblico di riferimento è quello degli adulti, senza trascurare i giovani appassionati di musica e i musicisti che, attraverso il programma, potranno approfondire la conoscenza dei temi e dei personaggi al centro di ogni puntata del “viaggio” di “Blue Train”.

 

 

 

Puntate e protagonisti:

2 maggio 2012 ore 22:00 – Prima puntata – Paolo Fresu e la sua profonda liricità mediterranea. (Ospite della puntata: Paolo Fresu)

9 maggio 2012 ore 22:00 – Seconda puntata – Mauro Ottolini, un africano mancato. (Ospite della puntata: Mauro Ottolini)

16 maggio 2012 ore 22:00 – Terza puntata – Franco D’Andrea, il dottore del jazz. (Ospite della puntata: Franco D’Andrea)

23 maggio 2012 ore 22:00 – Quarta puntata – Enrico Rava, musica e luoghi. (Ospite della puntata: Enrico Rava)

30 maggio 2012 ore 22:00 – Quinta puntata – Francesco Cafiso, il sassofono nel destino. (Ospite della puntata: Francesco Cafiso)

06 giugno 2012 ore 22:00 – Sesta puntata – Enzo Pietropaoli, la musica nell’anima. (Ospite della puntata: Enzo Pietropaoli)

13 giugno 2012 ore 22:00 – Settima puntata – Pinuccio Sciola, l’uomo nato dalla pietra. (Ospite della puntata: Pinuccio Sciola)

20 giugno 2012 ore 22:00 – Ottava puntata – Stefano Bollani, uno, nessuno e centomila…Bollani. (Ospite della puntata: Stefano Bollani)

27 giugno ore 22:00 – Nona puntata – Maria Pia De Vito, canto e poesia. (Ospite della puntata: Maria Pia De Vito)

4 luglio ore 22:00 – Decima puntata – Bebo Ferra, chitarra senza confini. (Ospite della puntata: Bebo Ferra)

 

 

Contatti:

Simone Cavagnino – 340 3951527

s.cavagnino@gmail.com

www.unicaradio.it

facebook: Blue Train – Unica Radio

Twitter: @BlueTrainunica

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