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5 luglio 2012

Affittano la faccia per pagare l’università

Ormai ne sentiamo parlare in continuazione. La crisi ci ingloba totalmente ed è sempre più difficile realizzare i nostri sogni e raggiungere i nostri obiettivi. Obiettivi che sono quasi sempre dei diritti, come lo studio e il lavoro, ma che spesso ci appaiono come traguardi irraggiungibili. Diciamo la verità: i soldi non fanno la felicità, ma di sicuro aiutano.

La nostra è una società del consumo, in cui ogni cosa è accompagnata da un cartellino con il prezzo. Un prezzo che troppo spesso non riusciamo a pagare. Ma c’è un’altra verità: la necessità risveglia il senso del dovere e del sacrificio, così come la creatività e l’inventiva.

Il genio. È quello che l’aspirazione ha scatenato nella mente di due studenti inglesi. Non riuscendo a sostenere le spese delle rette universitarie, questi due giovani ragazzi si sono inventati a tutti gli effetti un nuovo mestiere che gli sta garantendo un notevole guadagno.

Si chiamano Ross Harper e Ed Moyse, i due ventiduenni, la cui notorietà, già molto diffusa nel Regno Unito, si sta spingendo oltre manica suscitando stupore e senso di emulazione. Non è la prima volta in assoluto che qualcuno vende parti del corpo come spazio pubblicitario, ma i due giovani hanno fatto di più, trasformando la pazzia di pochi in un vero e proprio business.

Da meno di un anno Ross e Moyse affittano il proprio viso a giornata a scopo puramente promozionale. Una sorta di cartellone pubblicitario ambulante che cambia faccia ad ogni sorgere del sole. Ciò che spinge i due studenti a intraprendere questo tipo di iniziativa  non è avidità di guadagno, ma l’esigenza reale di raggiungere la somma di 50 mila sterline necessarie a coprire i costi delle rette universitarie.

Lo scorso primo ottobre, i ragazzi hanno affittato per la prima volta il loro volto al costo di una sterlina, ma in breve tempo le cose sono cambiate: la loro notorietà ha permesso di alzare il tiro e, oggi, gli sponsor sono disposti a pagare anche 400 sterline a giornata. In questo caso lo spazio pubblicitario è accompagnato da imprese folli ed estreme, come un lancio in paracadute, o un tuffo nelle acque ghiacciate del fiume.

Ad oggi i due studenti sono riusciti a guadagnare già 32.532 sterline. Un obiettivo concreto e vicino, quindi, quello delle 50 mila sterline che, una volta raggiunto, impegnerà i giovani ad investire in una nuova idea.

 

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