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21 luglio 2012

Francia: la pillola del giorno dopo è gratuita per gli studenti

Annunciata dal neo presidente François Hollande e dal ministro della salute Marisol Turaine, arriva in Francia la pillola del giorno dopo gratuita per tutti gli studenti universitari.

Il governo rispetta così le proprie promesse per far si che l’accesso alla contraccezione d’emergenza e all’interruzione di gravidanza sia realmente possibile per tutti.

L’impegno principale per garantire l’accesso a tutti i tipi di contraccezione consisterà nel far si che tutte le infermerie delle università siano autorizzate a distribuire gratuitamente tali farmaci a tutti gli studenti che ne facciano richiesta.

A questo provvedimento si aggiunge anche l’allungamento dei tempi di validità delle ricette mediche che prescrivono la ‘pillola del giorno dopo’. Sarà infatti possibile richiederla in tutte le farmacie con una ricetta che non sia più vecchia di 12 mesi.

Quello che si compie in Francia in questi giorni può essere considerato un vero passo avanti in direzione del diritto all’aborto, di cui François Hollande è stato sempre un sostenitore. In presidente francese, infatti, ha più volte sottolineato che l’accesso all’interruzione di gravidanza dev’essere possibile per tutti.

Il problema maggiore nel far si che questo diritto venga rispettato riguarda proprio il periodo estivo: sono infatti parecchie le strutture ospedaliere francesi che durante i mesi estivi chiudono i battenti o hanno carenza di personale. Un altro punto fondamentale della politica sanitaria del nuovo governo sarà, inoltre, quello di riaprire le numerose strutture chiuse durante gli anni scorsi.

La decisione di distribuire gratuitamente i contraccettivi di emergenza nelle università viene interpretato positivamente nell’ambito del rispetto delle promesse fatte da Hollande durante la campagna elettorale. La decisione si mostra in effetti in linea con i propositi del governo di arrivare a un pieno rimborso dell’aborto e alla creazione di centri per l’interruzione di gravidanza in tutti i grandi ospedali.

In Italia una notizia del genere risuona certo in maniera clamorosa, viste le molte restrizioni che si trovano nel nostro paese riguardo questi argomenti. Farmaci come LevonelleNorlevo sono infatti entrati nelle nostre farmacie da pochi anni e vengono rilasciati sotto ‘prescrizioni d’urgenza’ – a pagamento – utilizzabili una sola volta.

Mentre in Francia la distribuzione gratuita della ‘pillola del giorno dopo’ diventa realtà, in Italia i cittadini si trovano ancora a fare i conti con un diritto che, in alcune zone, esiste solo in linea teorica. Sono infatti numerosissime infatti le strutture all’interno delle quali i medici fanno ricorso all’obiezione di coscienza. Esistono addirittura interi comuni e territori scoperti, dove non è possibile trovare un medico non obiettore.

Nonostante la vicinanza geografica, l’Italia si trova ad anni luce di distanza dalla Francia: secondo i dati riportati dal Ministero della Sanità, più del 70% di ginecologi e medici fa ricorso all’obiezione nel prescrivere i contraccettivi d’emergenza o nel praticare l’aborto.

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