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23 luglio 2012

Per fare televisione in Rete non serve il tesserino

Per lavorare in una web-tv non é necessario avere in tasca il tesserino dell’ordine dei giornalisti. Almeno secondo il tribunale di Pordenone, che ha deciso di assolvere l’amministratore unico di PNbox tv, Francesco Vanin, dall’accusa di esercizio abusivo della professione giornalistica.

Infatti, la web tv nel 2010 era stata messa sotto accusa da parte dell’ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Vanin era accusato di aver “svolto attività giornalistica non occasionale diffondendo gratuitamente notizie destinate a formare oggetto di comunicazione interpersonale specie riguardo ad avvenimenti di attualità politica e spettacolo relativi soprattutto alla provincia di Pordenone” perchè la PNbox non era registrata in tribunale come le altre testate giornalistiche.

Ma l’imprenditore non si era mai definito un giornalista ed era per questo che non voleva registrare la sua web tv. E in tribunale gli hanno dato ragione: secondo il pm Viviana Del Tedesco, Vanin é un imprenditore, non un giornalista, perché nel suo lavoro non c’è alcuna elaborazione critica dei contenuti. E’ scattata così l’assoluzione piena dell’imprenditore “perché il fatto non sussiste“.

Negli studi della web tv di Pordenone, dove ha sede anche un ristorante, Vanin non ha mai usato la telecamera per apparire in video, ma spesso i cittadini portano i loro video da trasmettere e tutti insieme si propongono idee da realizzare. Questa webtv, come altre, non fa informazione clandestina, ma è una piattaforma che permette a tutti di esprimersi liberamente.

In Italia il fenomeno delle web tv negli ultimi anni ha avuto una fortissima espansione, passando Dalle 36 emittenti del 2003 alle attuali 590. PnBox, web tv nata nel 2006, non prende soldi dai partiti nè riceve finanziamenti pubblici di alcun genere, quindi la sentenza conferma questa scelta strategica che ha scelto di far lavorare tutti non giornalisti al suo interno.

In un’intervista a Francesco Vanin, pubblicata su “L’inkiesta” , l’imprenditore racconta:”PNbox.tv è un progetto di comunicazione nato nel 2006 con l’obiettivo di fare citizen journalism, cioè giornalismo partecipato. Per lanciarlo, abbiamo preso una trentina di lavatrici, le abbiamo dipinte di rosso, abbellite con degli aforismi e poi le abbiamo sparpagliate per la città. Lo slogan è la tv che fai tu: già da questo si capisce lo spirito. Accogliamo contributi video sia dal web che fisicamente. Prestiamo le telecamere e gli studi televisivi per realizzarli“.

Fonte immagine: Agcom

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