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26 luglio 2012

Università di Padova: V congresso Internazionale di Psicoanalisi della coppia e della famiglia

La famiglia. E’ questo uno temi maggiormente dibattuti negli ultimi tempi. Il nostro nucleo più stretto, la nostra unione più profonda, l’alfa dei nostri affetti viene costantemente messa alla prova, sottoposta a una ostinata attività di etichettaggio che altera e scuote i sentimenti dei membri stessi. Sembra proprio il caso di dire che, a riguardo, l’amore non basti.

Il diverso approccio psicoanalitico che richiedono le diverse tipologie di rapporti da noi possibilmente instaurabili è stato, ed è tuttora, il protagonista del Quinto Congresso Internazionale di Psicoanalisi della coppia e della famiglia che è iniziato il 25 luglio 2012 presso il Salone del Palazzo della Ragione (Piazza delle Erbe), Sala Carraresi  (Padova Fiere – via Tommaseo59) e la sede di Psicologia (Università di Padova – via Venezia 8) e che terminerà solamente sabato 28 luglio.

Per l’occasione il Gruppo di ricerca italiano di psicoanalisi operative radunerà a Padova più di 400 psicoanalisti provenienti da tutto il mondo e presenterà nei prossimi giorni una ricerca sui problemi più frequenti riscontranti nelle famiglie venete, a cominciare dai divorzi in aumento tra gli over 65, le difficoltà dei “mammi”, il destino dei figli negli affidamenti condivisi e, tema assai attuale, le problematiche delle coppie omoparentali.

E’ giusto sottolineare come ciascuna situazione abbia rilevato un proprio livello di complessità dell’ascolto in seduta e dell’adattamento tecnico che suddetta complessità richiede. Esistono, a tal proposito, diverse tipologie di trattamento adatte a ciascun caso ed è significativo enfatizzare quanto, queste ultime, si stiano diffondendo con una velocità sempre maggiore. Proprio partendo dall’osservazione dell’intersoggettività e dalla situazione gruppale e basandoci sulla metapsicologia dei vincoli è giustodi ripensare le nozioni di pulsione, di narcisismo familiare, identità, soggetto, super-io, riconoscimento reciproco, attaccamento, alleanza inconscia.

Ci auguriamo che il congresso possa essere un’esperienza formativa, ma soprattutto un occasione per fornire una risposta alle molteplici domande che sorgono e che la società fa emergere forzatamente sull’argomento alquanto delicato.

 

fonte foto: http://www.sposa10.it/wp-content/uploads/2012/03/matrimonio-gay-500×368.jpg

 

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