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31 agosto 2012

A Padova il Neurofly 2012

Nell’Aula Magna di Palazzo Bo dal 3 al 7 settembre si terrà il XIV European Drosophila Neurobiology Conference, il meeting europeo di neurobiologia del moscerino della frutta parteciperanno circa 400 studiosi provenienti da tutto il mondo.

Questo minuscolo essere è stato utilizzato come bio-modello per dimostrare che il comportamento animale è geneticamente influenzabile. I primi studi del laboratorio del Caltech di Pasadena di Seymour Benzer furono apripista per una nuova branca delle neuroscienze,la neurogenetica,  che ampliò lo spettro di utilizzo del moscerino della frutta come modello di riferimento.

Il prof. Benzer, insieme ad altri biologi e fisici, formò il cosiddetto Gruppo del Fado che ha contribuito notevolmente alla genetica batterica e alle origini della biologia molecolare alla metà del ventesimo secolo. Il gruppo prende il nome dai batteriofagi, virus che infettano i batteri, utilizzati come modello sperimentale.

Lo studio del genoma umano e quello di questo animale ha recentemente evidenziato che circa il 60-70% dei geni di quest’ultimo sono omologhi di quelli umani, e la mutazione di alcuni di questi è responsabile di malattie umane.Per questo è importante lo studio del funzionamento del sistema nervoso, per analizzare la relazione tra geni e comportamento e per iniziare ad indagare, su modelli semplici, i meccanismi genetici, molecolari e cellulari alla base di numerose malattie nervose, come l’Alzheimer, il morbo di Parkinson o la Schizofrenia.

L’Università di Padova è il fiore all’occhiello degli studi psicologici italiani, riconosciuta ed apprezzata all’estero, e non è un caso che la XIV conferenza si tenga proprio tra le sue mura.

 

Fonte Foto: centrocongressipadova.it

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