• Google+
  • Commenta
19 agosto 2012

Cosa succede quando App e tablets sostituiscono i libri illustrati per ragazzi

Cambia per le nuove generazioni il modo di accedere alle informazioni e alla lettura: App, tablets e smartphone al posto della vecchia enciclopedia illustrata.

Le nuove tecnologie si impadroniscono poco alla volta del modo di fare divulgazione grazie all’uso di tablet e smartphone anche da parte dei più piccoli. Se fino all’altro ieri – all’epoca della generazione dei nati negli anni ’80-  totem della consultazione casalinga e scolastica era l’enciclopedia illustrata per ragazzi, oggi il tomo cartaceo è agilmente sostituito dalle nuove App a tema.

Ed infatti è tutto un fiorire di App divulgative, fenomeno in forte crescita in Italia, mentre si registra un forte calo delle vendite di enciclopedie e libri a tema, soprattutto su geografia e natura, anche se vanno ancora i libri incentrati sui dinosauri e sul corpo umano. C’è da dire d’altra parte che le case editrici specializzate in questo genere di prodotto, che da sempre ha rappresentato una quota minore nel mercato editoriale, nel 2010 hanno fornito le librerie italiane con 450 novità divulgative, tra cui 16 tra dizionari ed enciclopedie, 138 libri su animali e alberi, 60 biografie, storia e geografia e dello stesso numero anche libri di scienza e tecnologia.

E in questo piccolo concentrato di libri adatti ai ragazzi ci sono delle pecche che saltano all’occhio: ad esempio è trattato sì l’argomento del corpo umano ma non la sessualità, mentre è di tendenza raccontare il Medioevo e i castelli ma non le Crociate.

Il calo delle vendite da parte di editori e librai però è imputato soprattutto al cambio di mentalità dei genitori di oggi e all’utilizzo delle App. perchè consentire al proprio figlio di smanettare con lo smartphone è un’attività ludica meno impegnativa di un libro da sfogliare, che potrebbe essere anche strappato o peggio sporcato. Anche se un tablet – che per inciso ha il suo costo- pur se intuitivo e pieno di luci e colori e suoni, quando utilizzato dal bambino deve comunque essere supervisionato da un adulto, che deve essere costantemente presente.

La maggior parte delle App divulgative in circolazione oggi è concentrata sulla fascia prescolare dei bambini,  che si dimostrano a volte più bravi e intuitivi dei genitori, che spesso hanno loro stessi bisogno di una guida su come individuare quelle più adatte a un bambino di quattro anni anzichè di sei.In effetti è abbastanza complicato districarsi nell’offerta tecnologica odierna, fino a quando non verranno messi in commercio tablets pensati unicamente per i bambini. anche se il fascino di un libro e delle sue illustrazioni, come anche la ricerca di un lemma sfogliando l’enciclopedia sarà un’emozione difficilmente sostituibile.

 

(photo:  “Oya yubi sedai” di cesarastudillo from www.Flickr.com)

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy