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22 agosto 2012

Da Harvard arrivano i robot camaleonte

Cambiano colore, brillano al buio e si mimetizzano perfettamente nell’ambiente in cui si trovano.  I ricercatori dell’Università di Harvard, a Cambridge, nel Massachusetts, sotto la guida di George M. Whitesides e Ann A. Flowers, hanno realizzato dei piccoli robot in grado di mimetizzarsi con lo sfondo circostante. Si tratta di mini-quadrupedi, ideali per le ricerche sul comportamento degli animali, soprattutto quando si effettuano in luoghi difficili da monitorare.

Questi robot, visibili al buio grazie a dei liquidi fluorescenti, sono un’evoluzione dei cosiddetti “soft robot”, automi realizzati con materiali morbidi e flessibili. “Quando abbiamo iniziato a lavorare sui soft robot, ci siamo ispirati a organismi morbidi, tra cui polpi e calamari. Una delle caratteristiche affascinanti di questi animali è la loro capacità di modificare il loro aspetto, cosa che ci ha portato a sviluppare questa idea e a esplorare la colorazione dinamica”, ci spiega il dott. Stephen Morin, PhD in Chimica e prima firma dell’articolo (fonte:  Ansa).

Realizzati con il silicone, hanno un corpo molle e gonfiabile modellato con stampanti 3D. Oltre che nell’etologia possono avere applicazioni in campo chirurgico, durante le operazioni molto delicate,  e possono risultare utili come segnalatori di posizione ai soccorritori durante le operazioni di salvataggio in seguito a disastri o eventi calamitosi. I dettagli dello studio sono stati pubblicati sull’ultimo numero di Science.

Immagine tratta da http://www.repubblica.it/

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