• Google+
  • Commenta
2 agosto 2012

Facebook, la nuova frontiera per i falsari del web

Che Facebook sia diventato negli ultimi anni lo specchio della società moderna, è cosa ormai ritenuta assodata quanto dai sociologi, quanto dai nerd (e non solo) che fanno del mondo virtuale, il loro mondo reale di contatti umani oltre che di semplice “passatempo quotidiano”.

Sui pericoli del web e quindi dei social network, sono stati scritti centinaia e centinaia di articoli, blog e trattatelli che propongono cure, guide sicure e manuali per l’uso, per difendersi dal contatto virtuale che siede dall’altra parte del monitor in una imprecisata parte del mondo, trincerandosi dietro a foto e informazioni personali che suscitano in coloro che “visitano” questi profili, sentimenti contrastanti come dubbi, grandi risate ma anche colpi di fulmine e commenti ammirati (volendo usare un eufemismo).

Mark Zuckerberg, nell’ultimo resoconto inoltrato alla Securities and Exchange Commission , ovvero  l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza della Borsa made in Usa, ha reso noto come circa il 12% dei profili Facebook siano dei falsi (d’autore a volte): imbroglioni, “doppioni” (il 4,8% dei fake), profili considerati “mal classificati” (2,8% dei profili “sospetti”) come quelli di aziende e animali (parliamo di animali senza braccia, gambe, nasi e pube), e tanto tanto spam (1,5% dei profili fake), mettendo così in crisi l’ottimismo di tantissimi internauti che pensavano di aver trovato partner, super modelle e modelli, super ricchi e ereditiere dall’animo gentile ma anche grandiose aziende dai commenti super positivi e tanti altri contatti di dubbia provenienza e oggi forse dalla provenienza un po’ più certa.

Ecco allora 83 milioni di profili farlocchi o per dirla all’americana di “fake users”, pericolosi non solo perché minacciano la credulità umana ma anche perché invalidano il lavoro di tante società e aziende che lavorano su Facebook con i messaggi pubblicitari e con i famosi “like” a profili e pagine, un “mi piace” forse di cui non ci si può fidare davvero in rete fin quando non verranno trovate soluzioni utili a “limitare i danni” di tantissimi profili che abusano della libertà di Internet.

Foto tratta dal sito: www.zeusnews.it

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy