• Google+
  • Commenta
20 agosto 2012

Super-nonni contro l’invecchiamento cognitivo

Gli studi che riguardano l’ età avanzata fanno riferimento nella maggior parte dei casi alle varie forme di demenza o in generale ai processi degenerativi che pregiudicano progressivamente il funzionamento del sistema cerebrale. Le ricerche che indagano in senso positivo gli anziani in buona salute o meglio gli aspetti che garantiscono ottime capacità cognitive in età senile sono scarse o almeno non hanno carattere sistematico.

Ad invertire questa tendenza potrebbe essere lo studio condotto dal team di Emily Rogalski della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago che ha elaborato un’ indagine molto interessante su alcuni anziani immuni al declino graduale delle capacità mnemoniche e alla perdita di massa cerebrale, aspetti normalmente associati con la vecchiaia.

Gli studiosi hanno sottoposto a risonanza magnetica 3D individui di età superiore agli 80 anni con prestazioni della memoria episodica simili a quelle di soggetti di età compresa tra i 50 ed i 65 anni. Questi super-nonni che in ambito anglosassone sono chiamati “SuperAgers” hanno la corteccia cerebrale (corteccia cingolata anteriore) significativamente più spessa rispetto ai loro coetanei sani di pari età e non evidenziano casi di atrofia.

I risultati permettono di identificare le caratteristiche cognitive e neuroanatomiche in termini di capacità di memoria e volume corticale che sembrano meglio contrastare i cambiamenti correlati all’ età.

Secondo gli scienziati una migliore comprensione dei fattori che promuovono questa “capacità” di resistere all’ invecchiamento (“unusually successful aging”) potrebbe fornire dati utili per la prevenzione dei disturbi cognitivi legati all’età e gravi malattie come l’ Alzheimer.

Lo studio dal titolo “Superior Memory and Higher Cortical Volumes in Unusually Successful Cognitive Aging” è consultabile su “Journal of the International Neuropsychological Society”.

Fonte immagine: http://www.medicaldaily.com/

 

Google+
© Riproduzione Riservata