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13 settembre 2012

Contributi statali 2010 alle TV locali: partono manifestazioni di protesta

Esame da commercialista e revisore contabile
Contributi statali 2010

Contributi statali 2010

La liquidazione dei contributi statali 2010 era stata anticipata come puntuale e veloce da parte del Governo proprio per venire incontro alle difficoltà riconosciute del settore.

Come è noto il comparto delle televisioni locali è risultato seriamente danneggiato dal passaggio al digitale terrestre che ha comportato complicate problematiche di natura tecnica di pari passo a ingenti investimenti superiori alla portata dei piccoli e medi editori con risultato catastrofico: licenziamenti, massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali e nei casi ancora piu gravi, chiusura delle attività. Di questa situazione drammatica gravi responsabilità sono da ricondurre al Ministero per lo Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni.

Per tale motivo, trattandosi di unica fonte di sostegno, la liquidazione dei contributi statali dell’anno 2010 era stata anticipata come puntuale e veloce da parte del Governo proprio per venire incontro alle difficoltà riconosciute del settore.

E’ oramai assodato, infatti, che ogni anno si ripete l’ennesimo “deja vu” con le graduatorie dei Corecom mai complete all’unisono e sempre con ritardi e inerzie da parte di taluni. L’impegno era quello di provvedere entro giugno di quest’anno, ma così non è andata. Anzi, si è addirittura peggiorato poiché nonostante si è giunti alla completa mappa delle graduatorie Corecom nel luglio scorso, il ritardo è ora esclusivamente attribuibile al Ministero che, in data odierna, non ha ancora provveduto alla fase finale: la ripartizione.

Le tv locali non stanno ancora ad aspettare e il CNT-TPD ha deciso di proporre l’organizzazione di una grande manifestazione di protesta venerdì 21 settembre dinanzi Palazzo Piacentini, sede del MSE-Com in via Molise, 2 a Roma cui parteciperanno editori e operatori del settore.

Considerata la causa comune il CNT-TPD invita tutte le altre organizzazioni e associazioni di settore a farsi promotori della iniziativa di protesta. L’appello è stato già inoltrato a tutte le emittenti locali.

Contributi statali 2010: richiesta proroga e condono al ministro Grilli

Alla perdurante fase di recessione economica e al ritardo della ripartizione dei contributi statali, si aggiungono anche i ritardi nella fase di attribuzione delle quote di indennizzo derivanti dalla rottamazione dei canali 61-69 UHF e il continuo calo derivante dagli introiti della pubblicità assorbiti soltanto dalle tv nazionali più forti (Rai-Mediaset-Sky).

Tale drammatica situazione attuale induce il CNT-TPD a chiedere al Ministero dell’economia e delle finanze un diretto intervento che possa tamponare la falla attraverso una proroga o un condono per il pagamento di tutte le incombenze di legge (Agenzia Entrate, Equitalia, ecc.) nell’interesse generale di salvaguardia di un settore economico strategico cui sono legate migliaia di posti di lavoro, attività e tecnologie di indubbia importanza, per contribuire al rilancio economico generale del paese, tema caldo di questo delicato momento. Il CNT-TPD ha chiesto anche in questo caso che le associazioni di categoria (FRT, REA, Aeranti, CRTL, ecc.) di elaborare un documento comune per chiedere la moratoria nei confronti di Equitalia.

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