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20 settembre 2012

Erasmus Giovani Imprenditori: realizzare uno start-up

Erasmus Young Enterpreunership – EYE, meglio conosciuto come Erasmus Giovani Imprenditori, è il programma europeo pensato per i giovani con uno start-up in mente.

Erasmus Giovani Imprenditori offre la possibilità di esplorare e vivere un’azienda all’estero, esserne parte per un periodo di affiancamento e di scambio, al fine di cogliere e suggerire nuove iniziative, e per rientrare a casa con idee originali da sviluppare nella propria impresa, mettendo in pratica dunque, gli insegnamenti appresi dalla dimensione europea.

Sembra impossibile, eppure qualcuno c’è riuscito! Si tratta di Carlo Pasquini, giovane imprenditore che, dopo anni di esperienza e di studio in ambito finanziario in Italia e all’estero, ha intrapreso un’attività imprenditoriale nel settore del turismo, specializzandosi in vacanze sulla neve. Fondatore della Seed Travel srl, e con essa del marchio peaceloveskiing.com, Carlo ha così coronato il suo sogno e opera oggi come tour operator on-line.

Grazie al programma EYE, e all’aiuto di IFOA, organismo intermediario di riferimento e supporto, Carlo aveva ottenuto il finanziamento utile a realizzare un periodo di affiancamento professionale presso la società Language Network ltd di Londra, la quale operava da più di 10 anni nella consulenza al  settore turistico  e stava per l’appunto allargando il proprio mercato tramite i canali distributivi on-line. Verrebbe da dire: che bella casualità! Infatti!

Per la società Language Network ospitare Carlo voleva dire aprirsi all’opportunità di sviluppare contatti in Italia, fare tesoro della sua esperienza lavorativa nel settore dell’e-commerce turistico e studiare nuove possibilità di cooperazione.

Per Carlo invece, significava essere ospitato a Londra, e con questo, avere la possibilità, non solo di vivere un’esperienza enormemente formativa all’estero e l’opportunità di migliorare la sua conoscenza della lingua inglese, ma soprattutto di approfondire le tematiche e caratteristiche del mercato turistico inglese, condurre studi e analisi del business di settore ed essere partecipe al processo di decision-making della società che lo ospitava.

Chiamiamola dunque casualità, o fortuna se vogliamo, ma Carlo ha oggi realizzato il suo sogno nel cassetto e questo lo deve, prima di tutto, al suo temperamento, alla professionalità e alla sua voglia di mettersi in gioco!

 

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