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17 settembre 2012

Il cubo di marzapane, Christina Caflisch

Presentazione del libro “Il cubo di marzapane” (edizioni Kappa), giovedì 20 settembre ore 17:30, Salone dei Marmi del Comune di Salerno.

Una meravigliosa storia, profonda, emozionante, lacerante e contemporaneamente entusiasmante. La storia dell’amore di una madre (Christina) verso la figlia autistica (Lisa), delle cure straordinarie che la prima ha donato alla seconda, dell’incontro fondamentale con un medico italoamericano. La storia dell’uscita da un tunnel profondo e angosciante, quello dell’autismo, rappresentato da un grosso cubo. E’ la storia narrata nel libro “Il cubo di marzapane”, opera che trasuda amore, umanità, delicatezza e sforzo meraviglioso di comprendere le sofferenze atroci dei bambini autistici, e che merita di essere considerata un capolavoro. Il cubo misterioso, chiuso in tutte le sue pareti, che ogni bambino autistico (ciascuno in modo diverso) rappresenta, per la prima volta viene svelato!

Il volume “Il cubo di Marzapane” (pubblicato nel 2012 dalla casa editrice “Kappa”, di Roma) sarà presentato giovedì 20 settembre alle ore 17:30 presso l’importante cornice del salone dei Marmi del Comune di Salerno. In apertura, saranno eseguiti brani dedicati alla storia di Lisa, con il piano del Maestro Amalia Rosati e la voce e il canto di Elizabeth A. Triumbari. A presentare il libro sarà poi l’Associazione culturale Felix (nata da pochi mesi, che si occupa di divulgare la cultura del libro in Campania e che è lieta di promuovere un’opera così rilevante dal punto di vista sociale, il cui lieto fine è stato determinato anche dall’attività virtuosa di un centro per l’autismo con sede in Campania, a Sorrento), attraverso il giornalista Michele Piastrella, che darà la parola all’autrice, Christina Caflisch. A seguire, si discuterà dell’autismo come malattia, dei progressi scientifici che negli ultimi anni stanno portando a una conoscenza molto più accurata del fenomeno, delle possibili cure, del rapporto degli autistici coi familiari, e di varie altre tematiche assolutamente importanti non solo per le famiglie salernitane (in cui vivono autistici), ma per la società tutta: è bene che si sappia… una persona autistica può vivere una vita normale e deve essere accettato dalla società, senza pregiudizi.

L’evento è organizzato dalla Nuova Scuola Medica Salernitana, dalla Fondazione Scuola Medica Salernitana, dall’Associazione Culturale Felix e dal Centro Studi Delacato (che ha una sede anche a Sorrento, dove si recarono anche Christina e Lisa per curare l’autismo). Modererà i lavori la dottoressa Luciana Iosca, direttore Fondazione Scuola Medica salernitana; interverranno David Delacato, neuropedagogista del Delacato international center di Philadelphia (USA), luminare della materia e figlio del compianto medico Carl Delacato a cui si rivolsero Christina Caflish e sua figlia Lisa; il professor Giangennaro Coppola (neuropsichiatria infantile, Università di Salerno), il professor Francesco Di Salle (neuroradiologo, Università di Salerno), l’autrice del libro Christina Caflish, presentata dal giornalista e membro dell’associazione culturale Felix, Michele Piastrella. Nel corso della serata il poeta salernitano Valeriano Forte, vicepresidente deell’Associazione Felix, leggerà alcune poesie dedicate al tema dell’autismo.

 

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