• Google+
  • Commenta
17 ottobre 2012

Beppino De Cesco. Le opere dell’artista udinese visitabili fino al 23 novembre

Università di Udine – 17 ottobre 2012 – Arte contemporanea ancora protagonista all’Università di Udine. Venerdì 19 ottobre, alle 17, a Palazzo Caiselli, in vicolo Florio 2 a Udine, sarà inaugurata la mostra personale dell’artista udinese Beppino De Cesco, intitolata “After All”.

Si tratta di un percorso di lavori che si snodano nel cortile e lungo le sale di Palazzo Caiselli, interagendo con le sale affrescate. Alcuni lavori sono stati realizzati appositamente per gli spazi del palazzo, sede dell’Ateneo friulano.

La rassegna è visitabile dalle 8 alle 18, fino a venerdì 23 novembre, quando sarà presentato il catalogo che documenta le opere esposte. La mostra è promossa dal dipartimento di Storia e tutela dei beni culturali dell’Ateneo friulano e dalla Fondazione Ado Furlan di Spilimbergo. Per informazioni: 0432 66100.

«Le opere di De Cesco – spiega il coordinatore della rassegna, Alessandro Del Puppo, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Udine – non sono sculture da contemplare, quanto piuttosto oggetti tratti dal mondo quotidiano e resi enigmatici grazie a dispositivi stranianti. Più che opere da vedere, sono meccanismi con cui interagire, accettando la sfida tra la natura apparentemente convenzionale delle cose e i sistemi di relazione che possono generare».

Beppino De Cesco è nato a Udine nel 1951. È stato fin dall’inizio sensibile alla poetica del concettuale e a quella poverista dopo aver frequentato a Torino, tra il 1970 e il 1973, alcuni esponenti dell’Arte Povera, come Penone e Zorio. Ha tenuto mostre personali a Villa Manin di Passariano nel 2006, e presso la Gallerie 3G di Udine nel 2009. Ha partecipato a collettive presso la Galleria d’Arte Moderna di Udine nel 2001, alla rassegna “Palinsesti 2007” a San Vito a Tagliamento, e alla mostra “Doubles” a Cormons nel 2011. È tra gli autori presenti nella collezione d’arte che l’Università di Udine ha promosso in occasione del trentennale dell’Ateneo, nel 2008.

 

Fonte Foto

Google+
© Riproduzione Riservata