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31 ottobre 2012

Fondazione Veneto Banca sostiene la ricerca universitaria

Fondazione Veneto Banca sostiene la ricerca
Fondazione Veneto Banca sostiene la ricerca

Fondazione Veneto Banca sostiene la ricerca

La Fondazione Veneto Banca Onlus, da sempre attenta al mondo della formazione, ha scelto di intervenire erogando un contributo di 10.000 euro, che verranno utilizzati per sostenere le ricerche di giovani laureati sui sistemi di generazione di energia elettrica da fonti alternative ed ecocompatibili, un settore tecnologico strategico per il nostro Paese.

I tagli dei finanziamenti pubblici all’istruzione hanno colpito anche la ricerca universitaria e il contributo del settore privato diventa, in questo momento, particolarmente determinante per supportare i centri di eccellenza come il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova.

In particolare, il finanziamento prevede di erogare premi per attività di studio sulle celle a combustibile a bassa temperatura: si tratta di sistemi innovativi per la produzione di energia elettrica, integrabili con gli impianti fotovoltaici ed eolici e utilizzabili anche nelle auto ibride ed elettriche alimentate a idrogeno. In questo settore l’Università di Padova è un punto di riferimento di rilievo nazionale e collabora con i più importanti centri di ricerca mondiali.

Il professor Massimo Guarnieri, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica, ha presentato l’iniziativa della Fondazione Veneto Banca al Consiglio del Dipartimento di Ingegneria Industriale, presieduto dal professor Andrea Stella. In tale occasione il dottor Gian Quinto Perissinotto, componente del Comitato della Fondazione Veneto Banca, ha consegnato i primi due premi di studio a due giovani laureati, Alberto Dipasquale e Andrea Luzio, che hanno di recente svolto tesi sulle celle a combustibile, rispettivamente nei corsi di Laurea magistrale in Ingegneria Energetica e Ingegneria Elettrica.

«Il sostegno concreto alla ricerca in questo settore di primaria importanza è il modo migliore per dimostrare la vicinanza alle eccellenze del territorio della nostra Fondazione e di Veneto Banca, di cui è emanazione» – affermaGian Quinto Perissinotto. «Siamo convinti che per formare un bravo ingegnere l’esperienza di laboratorio sia fondamentale e per questo non abbiamo esitato a intervenire. Non è il nostro primo contributo a favore dell’Università di Padova e da sempre prestiamo attenzione anche agli altri atenei del Veneto».

«Nella presente situazione di grave difficoltà economica che colpisce il mondo industriale e il sistema del credito italiano – dichiara il professor Massimo Guarnieri – è ammirevole che la Fondazione Veneto Banca abbia inteso dare questo segnale di attenzione alla ricerca scientifica e tecnologica svolta all’Università di Padova su tematiche di avanguardia in campo energetico, la cui importanza è destinata a crescere nei prossimi anni. È nostra speranza che questo intervento possa essere consolidato da iniziative analoghe nel prossimo futuro».

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