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16 ottobre 2012

Un tuffo nella Roma Imperiale con Gladiatori di Roma 3D

Non un semplice cartone animato, ecco cosa viene in mente quando si guarda il nuovo film d’animazione “Gladiatori di Roma 3D“!  Diretto da Iginio Straffi , papà delle Winx  , prodotto dalla Rainbow  Group e Medusa Film,  uscirà nelle sale il 18 ottobre in 400 copie. Un film che lancia un messaggio ai più piccoli e non, che parla di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. Sullo sfondo della Roma Imperiale ecco la storia di  Timo orfanello adottato da Chirone e cresciuto nell’Accademia  di Gladiatori di Roma. Di fare l’eroe lui non ci pensa proprio, ma cambierà tutto quando s’innamorerà della figlia di Chirone, Lucilla e per conquistarla dovrà ‘sudare’, nel vero senso della parola, aiutato dall’atletica e sexy Dea Diana.  Abbiamo incontrato in conferenza stampa a Roma, il regista e due dei doppiatori Luca Argentero, che presta la voce a Timo e Belen Rodriguez nei panni di Diana, assente Lucilla, alias Laura Chiatti.

Può parlarci del progetto?

Iginio Straffi:” Abbiamo lavorato per 5 anni,  tutto il team e i disegnatori ed effetti speciali. Un kolossal, la cui sceneggiatura è stata scritta in collaborazione con Michael Wilson, autore di “Shark Tale” e “L’Era Glaciale”. Wilson ci ha dato un ritmo più americano e non a caso il film è stato venduto anche in America, uscirà nella primavera 2013  e sarà distribuito dalla Paramount. Ora siamo in fase di esame, speriamo che a casa nostra il film vada bene! Abbiamo lavorato con i più grandi talenti dell’animazione, per la musica ci siamo affidati a Bruno Zambrini che ha curato la colonna sonora e abbiamo scelto degli interpreti bravissimi per  i perosnaggi.  A partire da Belen, molto brava ci ha sorpreso  come doppiatrice, al suo fianco Luca Argentero, che si conferma uno dei più grandi talenti italiani de momento, purtroppo manca oggi Laura Chiatti e non potrà ripsondere alle vostre domande“.

Belen, qual’è stato il divertimento di doppiare Diana?

Belen Rodriguez: ” Per me doppiare è complicato, quando ero piccola mi sarebbe piaciuto lavorare in radio e ho seguito una scuola per impostare la voce. Mi sono divertita molto a farlo nel film“.
Il film parla di valori, e vediamo i gladiatori che si dopavano, un pò come i nostri calciatori, può spiegarci qualcosa in più?

I.S: ” Si i gladiatori erano idoli all’epoca come i calciatori oggi.  A me piace  pensare nella mia visione un pò romantica e sognatrice, che se molti di questi altleti avessero visto questo film quando erano bimbi prima di fare certe scelte ci avrebbero pensato. Il film lancia un messaggio fortissimo sulla fiducia in se stessi che è tutto mentre le scorciatoie e gli imbrogli non pagano“.

Luca, quanto c’è di te nel tuo personaggio Timo?

L.A: ” Non c’è moltissimo se non una fase che tutti i giovani uomini hanno affrontato, quando si passa dall’essere adoloscenti ad adulti. Si viene a contatto con le vere responsabilità, la necessità di impegnarsi veramente per raggiungere  un risultato ,  la costanza, la perseveranza, il sacrificio. E anche io ho passato questa fase!

Vuoi ripetere l’esperienza del doppiaggio?

L. A: “Sai il doppiaggio è una cosa che ti viene chiesta, è un offerta che capita una tantum per un occasione particolare, non è una cosa che insegui, ma se capitasse ancora accetterei ben volentieri!

 

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