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5 novembre 2012

Google sbaraglia il mercato ma dimentica l’Italia: LG Nexus a 549€?

E’ il 29 ottobre quando Google presenta le tante novità attese dagli appassionati del mondo Android, di particolare importanza le novità riguardanti tablet e smartphone. Si, perché è ormai noto che Google non è solo un motore di ricerca con un’infinità di servizi, da alcuni anni si parla di Android, infatti,  il suo sistema operativo, e sempre più diffusi sono gli smartphone su cui questo è installato,  disponibili in tutte le fasce di prezzo. Google però non si è fermata e, dopo essere entrata stabilmente nel mercato mobile, ha deciso di sfornare dispositivi Pure Google, scegliendo cioè un produttore cui affidare la realizzazione sotto indicazioni della stessa Google. Nasce così il marchio Nexus.

I Nexus sono dispositivi potenti, con un prezzo in linea con i principali concorrenti, ma da molti preferiti per il software non modificato dal costruttore ed aggiornamenti costanti da parte di Google. Ma il 29 ottobre il colosso ha voluto dare una prova di forza, ha presentato la nuova linea Nexus con prezzi capaci di divorare la concorrenza.

Ne è il principale esempio il Nexus 4, smartphone evoluto prodotto da LG, presentato nel taglio da 8gb a 299$ e da 16gb a 349$, un telefono con caratteristiche paragonabili ad oggi costa ben oltre le 500€, vedi Samsung Galaxy S3 o Iphone 5. Indubbiamente una mossa che sulla carta è vincente.

Il 13 Novembre sarà venduto tramite il servizio Play Store al prezzo comunicato, con una conversione dollaro/euro 1:1, ma per l’Italia il discorso è differente. Innanzitutto la previsione per la commercializzazione è tra fine novembre e inizio dicembre. Inoltre, non essendoci nel nostro paese il Play Store “completo”, non è possibile cioè acquistare hardware, il servizio è affidato all’azienda produttrice del device, ed LG ha ben pensato di piazzare il prezzo a 549€ per il Nexus 4 da 16gb.

Asus invece, che produce il tablet Nexus 7, ha mantenuto il prezzo stabilito da Google, ed era quello che tutti si aspettavano anche da LG.

In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, si parla di certe cifre come se tutti fossero ricchi e nessuno si accorgesse del “leggero rialzo”. E’ anche vero che certe cose sono considerabili un lusso, ma non può essere considerata giusta una politica discriminante.

Ed è incredibile come rapidamente si vedono nascere gruppi su Facebook dove si parla di boicottaggio o di class action, mentre si attivano anche petizioni come questa.

Sicuramente sono molte le persone disposte a spendere tali cifre, e altrettante sono quelle che lo fanno senza un’adeguata informazione a riguardo. Spuntano quindi  i soliti sciacalli della situazione, che comprano all’estero rivendendo in Italia ad una cifra più alta ma comunque più bassa di quella imposta da LG. Qualcuno addirittura valuta più di spendere quei 200€ per farsi un viaggetto nei vicini paesi dove è possibile acquistarlo all’originaria cifra stabilita (Spagna, Francia, Germania, Inghilterra), oppure si cercano amici o parenti all’estero cui commissionare l’acquisto.

Insomma, cosa non si farebbe per avere l’ultimo ritrovato della tecnologia. C’è però da considerare un altro aspetto, i Nexus non sono così conosciuti come si crede, chissà che questa non sia una mossa per avere pubblicità gratuita e garantita.

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