• Google+
  • Commenta
27 novembre 2012

Paolo Brogi racconta gli “Uomini e le Donne del Sud”

 Giovedì 29 novembre – Libreria Ubik di Cosenza, ore 18

Uomini e donne del Sud – Ritratti di vite STRAORDINARIE e dell’orgoglio meridionale: un libro reportage sul Mezzogiorno più profondo e meno documentato che il giornalista Paolo Brogi ha compiuto per Imprimatur Editore.

Ne discutono, con l’autore:

Anna Maria Cardamone, sindaco di Decollatura

Enzo Piperno, di Terre Comuni
Felice Spingola, sindaco di Verbicaro.

Viaggio nel profondo, sconcertante, eccitante Sud.

In Calabria tra le sindache sotto scorta e i giovani che vogliono restare nella loro terra, a Roccella Ionica con “Fimmina Tv” e col sindaco Mimmo il curdo che, a Riace, accoglie immigrati venuti dal mare.

A Napoli dove De Magistris ha scoperto che non era mai stato fatto un piano di protezione civile. Ad Afragola tra i roghi della camorra. Con i maestri di strada che da Napoli sono stati ora promossi per un intervento in tutto il Mezzogiorno. Un viaggio che continua tra i sogni di Eugenio Bennato, tra gli autonomisti che sognano la separazione dal Nord. E poi i “forconi” che vogliono giustizia per le campagne siciliane.

Il “Calabria Day”, il movimento per l’acqua in Sicilia, l’invenzione della festa della Taranta nel Salento, i supermercati di “CompraSud” nel catanese e il sogno di prodotti Dom, il lancio del caciocavallo Pallone nelle Murge e i neolaureati glocal, i “bollenti spiriti” di Puglia, le palme salvate a Valenzano dal punteruolo rosso (ma quasi nessuno lo sa).

Incontrando anche Nichi Vendola e Giuseppe Cassano, Antonio Ciano e Luigi De Magistris, Michele Emiliano e il presidente della Svimez Adriano Giannola, Pino Aprile col suo nuovo Quotidiano del Sud e con una puntata nel carcere di Rebibbia, per sentire anche Totò Cuffaro.

Paolo Brogi ha compiuto un nuovo viaggio al Sud. Per ascoltare, capire e far vedere. Giornalista, ha lavorato al Corriere della Sera, l’Europeo e Reporter. Del Sud si era già occupato con la ricostruzione storica dell’impresa di Garibaldi negli anni successivi alla Spedizione del 1860 con La lunga notte dei Mille (Aliberti editore)

Google+
© Riproduzione Riservata