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1 dicembre 2012

A Ragusa: “Prima Classe non è Acqua”, rassegna di musica cantautorale

Un’interessantissima iniziativa quella  partita il 22 novembre scorso a Ragusa e che andrà avanti fino alla prossima primavera a suon di live.

Una delle province più affascinanti della Sicilia  e non solo ma purtroppo comatose quando si  cerca di allontanare la forte tendenza alla  massificazione e quando si parla di arte e soprattutto di musica, quella di un certo spessore, quella cantautorale (anche se non è la sola).

Si perchè la Sicilia come del resto l’Italia ha una scena cantautorale nuova di tutto rispetto, fertile e in continua evoluzione, che però stranamente rimane continuamente emergente o underground o ancora peggio semi sconosciuta.

Promotore della rassegna “Prima Classe non è Acqua” è Vincent Migliorisi, artista ragusano ormai di caratura nazionale, che ci raccontata l’idea che c’è dietro a questo ambizioso progetto….

-Vincent come nasce l’idea di una rassegna cantautorale a Ragusa?

” L’idea nasce dalla voglia di fare conoscere a Ragusa delle realtà che hanno un respiro più Nazionale, visto che non esiste un vero e proprio club live, eccezion fatta ovviamente per gli amici del Lebowsky , che sono però una realtà piccola, autofinanziata, ma efficiente.”

-Perchè è stata scelta proprio Ragusa come location?

“Perchè è la mia città (anche se non ci vivo più) ed essendo io spesso in tour e quindi a contatto con situazioni in cui la musica ha un’attenzione diversa, volevo mettere questa esperienza a disposizione di un luogo che è sicuramente una periferia geografica, non culturale. “

-Quanto conta l’essere conosciuti quando si tratta di organizzare certi eventi (ho l’impressione che sia tutto più semplice)?

“Diciamo che da questo punto di vista non sono mai stato un propositivo, nel senso che sono abbastanza pigro. Non conosco le percentuali di buon fine, penso che la differenza sia il fatto che con quasi tutti questi artisti in questo ultimo anno ci siamo incrociati spesso, per lavoro, e Peppe, il proprietario del prima classe, è un amico e un appassionato di musica, quella buona.”

-Cosa si intende per funzione sociale del cantautorato?

“Questa parola è stata presa un po’ troppo sul serio. È solo l’idea che attraverso una canzone si possa avere uno sguardo diverso Sui fatti, oppure Semplicemente la descrizione di una scena quotidiana che messa in musica diventa lo status di una situazione legata alla realtà. Come dire: “è capitato anche a me!”. La musica italiana che la gente conosce non si occupa di questo. Ci sono i bambini  in televisione, non c’è Alessandro Fiori.”

-Come secondo te il cantautorato puo’  “salvare” o migliorare l’Italia e in particolare la Sicilia ?

“Dovresti fare questa domanda a Rosario Crocetta forse, è lui che ci sta scommettendo. Io credo che la musica possa migliorare La nostra condizione di esistere, alleviare il dolore, testare le nostre percezioni, cercare di capire, senza fingere.”

 

“Prima Classe non è Acqua”  porterà nel ragusano tanti concerti di interessanti artisti del panorama alternativo italiano (alcuni nomi: Oratio, che ha aperto la rassegna il 22 novembre, Nicolò Carnesi, Dimartino..). Ogni serata sarà completamente gratis, per un progetto importante, coraggioso e con una spiccata connotazione sociale ed educativa.

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