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3 dicembre 2012

Nota sulla Fondazione dell’Università del Salento

Nota sulla Fondazione dell’Università del Salento

L’associazione studentesca Link-Udu Lecce intende ribadire la propria posizione sul tema della Fondazione dell’Università del Salento .

Innanzitutto intendiamo chiarire che nella seduta del CdA del 25 Luglio 2012 il rappresentante della nostra associazione, Carlo Monticelli, ha manifestato voto di astensione e non favorevole (come erroneamente riportato nell’articolo pubblicato su “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 30/11/2012) alla delibera proposta dell’amministrazione che intendeva consentire alla Fondazione di acquisire la partecipazione delle imprese spin-off fino ad adesso in possesso dell’Università.

La nostra associazione, insieme alla Flc-Cgil, è stata l’unica organizzazione ad esprimere negli organi parere negativo alla nascita della Fondazione dell’Università del Salento. Attraverso i mezzi stampa, abbiamo sempre espresso il nostro dissenso nei confronti della Fondazione, in quanto riteniamo che la creazione di fondazioni universitarie mette in serio pericolo il carattere pubblico delle università. Oltretutto riteniamo che le fondazioni universitarie in Italia siano state spesso esempio di mala gestione e sprechi di risorse pubbliche. Inoltre abbiamo espresso e rivendicato questa posizione all’interno del movimento studentesco contro la Riforma Gelmini del 2010.

Per questi motivi, in tutte le votazioni in Senato Accademico e in Consiglio di Amministrazione, abbiamo sempre manifestato un voto contrario. Queste chiare posizioni politiche sono rilevabili all’interno dei verbali di entrambi gli organi nelle sedute in cui l’amministrazione mise in votazione la “costituzione della fondazione” (S.A. 213\2011 , CdA 283\2011) e l”approvazione dello statuto” (S.A. 277\2011 , CdA 018\2011). Questo indirizzo associativo è stato confermato anche nella seduta del CdA del 257\2012.

Purtroppo questa posizione, in tutte e quattro le votazioni, non è stata appoggiata da nessuno dei rappresentanti dei docenti, compresi il Prof. Grasso e il Prof. De Giorgi, e dal solo rappresentante sindacale Flc – Cgil, il dott. De Pascalis.

Accogliamo con favore, quindi, il cambio di posizione assunto dall’organizzazione sindacale Cisl, dato che, nelle votazioni del 2011, attraverso i rappresentanti eletti nelle proprie liste, la dott.ssa Presicce in S.A. e l’ing. Capodieci in CdA, ha sempre appoggiato le proposte di delibera dell’amministrazione sulla Fondazione universitaria.

Infine riteniamo che, poiché in questo momento l’unico socio della Fondazione è l’Università del Salento, la scelta di far coincidere la figura del Presidente della Fondazione con la figura del Rettore, inteso come figura di governo dell’ateneo e non con la persona del Prof. Laforgia,  sia un elemento di garanzia politica nel caso in cui la Fondazione ecceda dai poteri e le linee programmatiche assegnategli.  Al contrario se le due figure non coincidessero nella stessa persona si avvertirebbe uno scollegamento politico tra i due organi, e una divisione di responsabilità tra il Rettore e il presidente della Fondazione.

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